giovedì 6 febbraio 2020

Coronavirus: come ridurre il contagio. Senza panico.


Il panico non serve a contrastare le infezioni. Come sempre in queste occasioni, la cosa più importante è mantenere la calma ed evitare di creare e diffondere notizie non veritiere che possono creare ansia e panico.


"L’epidemia in Cina del nuovo coronavirus è senz’altro un’emergenza da affrontare seriamente, ma teniamo presente che il nostro Ministero della Salute ha preso per tempo tutte le misure necessarie a contrastare la diffusione del virus” dice Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. “Quello che ciascun cittadino può e deve fare è mettere in atto quelle semplici misure di igiene personale che valgono per tutte le infezioni virali, come l’influenza stagionale che proprio ora sta attraversando la fase di picco”."


L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato in questi giorni una sorta di decalogo per ridurre il rischio che vale la pena riportare:  


* Lavarsi di frequente le mani con le soluzioni igienizzanti a base di alcol o con acqua e sapone  

* Coprirsi il naso e la bocca con un fazzolettino quando si tossisce o si starnutisce, gettare il fazzolettino e lavarsi le mani  

* Evitare contatti ravvicinati con persone che presentino febbre e tosse  

* Rivolgersi tempestivamente al medico in caso di febbre e tosse, facendogli anche presente se di recente si sono compiuti viaggi all’estero  

* Evitare di consumare alimenti di origine animale crudi o solo parzialmente cotti. Maneggiare i cibi crudi di origine animale in modo da evitare che possano contaminare altri alimenti crudi (verdure, frutta)



"Quanto all’uso delle mascherine serve innanzitutto a evitare di contagiare gli altri, e in paesi come il Giappone è pratica corrente per chiunque abbia anche soltanto il raffreddore” prosegue Andrea Mandelli. “Mai come quando si presenta una nuova malattia infettiva è fondamentale una corretta informazione, innanzitutto quella dei siti istituzionali e quella che viene dai professionisti della salute, e non il passa-parola non verificabile dei social media. I 100.000 farmacisti italiani sono a disposizione per ragguagliare il cittadino e rispondere a tutte le sue richieste."






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mercoledì 22 gennaio 2020

La palestra cognitiva per contrastare l'invecchiamento cerebrale

Cos’è la palestra cognitiva e quali attività prevede? 


Questa è la prima domanda che spesso ci si pone di fronte a questa novità: si tratta genericamente di attività per pazienti affetti da declino cognitivo di grado lieve-moderato o per tutte quelle persone che vogliano contrastare gli effetti dell’invecchiamento cerebrale, «tenendo in forma la propria mente» in modo divertente e consapevole. 

Le tematiche proposte in sessioni diverse, passando da attività per stimolare la conversazione, le relazioni con gli altri, il racconto di sé, ad attività sull’orientamento temporale e spaziale, sull’attenzione visiva, sulla memoria, sul linguaggio e sulla logica

Per quanto riguarda i pazienti con decadimento cognitivo l’obiettivo è quello di ritornare a considerarle innanzitutto come persone ancora capaci di pensare, fare, soffrire e trarre piacere dalla vita e, in secondo luogo, aiutarle con strumenti compensativi a stimolare le loro abilità residue al fine di mantenere più a lungo possibile la loro autonomia. 

Per quanto riguarda invece i frequentatori della palestra ancora cognitivamente in forma l’obiettivo sarà quello di fornire un kit di esercizi cognitivi finalizzato a prevenire un decadimento cognitivo da una parte, e dall’altra a stimolare e intensificare gli allenamenti lì dove ci sono maggiori difficoltà (ad esempio chi riporterà maggiori problemi di memoria avrà maggior attenzione su questa funzione cognitiva). 

Durante gli incontri le diverse attività verranno svolte sia individualmente sia utilizzando la forza del gruppo: garantendo un numero di partecipanti ristretto verranno proposti iter individuali da affiancare alle attività di gruppo. Affidarsi ad un esperto neuropsicologo è un requisito indispensabile per garantire un miglioramento: consideriamolo come un “personal trainer”, che, in base al profilo cognitivo, consiglierà gli allenamenti da eseguire per garantire una performance cognitiva più efficiente. Di volta in volta si valuteranno i progressi e si definiranno i diversi esercizi con il loro livello di difficoltà. A seguito di una valutazione individuale iniziale verranno creati dei gruppi omogenei di massimo 15 persone, per iniziare insieme un percorso di 15 settimane volto a migliorare le performance cognitive. Al termine del ciclo di incontri sarà effettuata una ri-valutazione conclusiva per evidenziare i miglioramenti avuti.

La palestra cognitiva è attiva presso il Centro Medico Medicina e Nutrizione di Lacchiarella - MILANO sud.

Per prenotazioni o solamente per ricevere ulteriori informazioni in merito potete chiamare la segreteria del centro al numero 33977331169 oppure potete inviare una mail all'indirizzo info@medicinaenutrizione.it 

www.medicinaenutrizione.it



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martedì 12 novembre 2019

Bionaif, il plantare attivo che migliora postura e benessere


Bionaif è un plantare innovativo, performato ed elasticamente adattabile, la società ideatrice, My Benefit, è un’azienda tra le più importanti e dinamiche in Italia attiva nel comparto del benessere psicofisico, grazie alla selezione e distribuzione di prodotti dagli elevati standard innovativi e performanti, le cui qualità sono riconosciute dalla comunità scientifica internazionale.



Il giorno 26 febbraio 2020 in via G. Falcone,13 a Lacchiarella, la società Medicina e Nutrizione, terrà insieme agli esperti del settore My Benefit una presentazione di Bionaif plantare attivoLa presentazione si terrà dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e l'ingresso sarà gratuito. 


Il plantare è indicato per chi manifesta problemi posturali, per chi trascorre molte ore in posizione eretta o per chi pratica attività sportive, infatti, sostiene e bilancia il peso corporeo ma non fa soltanto questo si adegua, al modificarsi della morfologia del piede, adattandosi a nuove condizioni di sostegno. 

In altre parole, l’energia con la quale Bionaif plantare attivo risponde alle sollecitazioni del piede favorisce il circolo di ritorno del sangue, svolge, quindi, una continua azione di spinta e di massaggio che, oltre a fornire una funzione di controllo sulla stabilità e sull'equilibrio della postura, migliora anche la ritenzione idrica riducendo così, il senso di gonfiore alle gambe e aiuta anche a contrastare gli inestetismi della cellulite. 

Per raggiungere un giusto equilibrio si raccomanda di indossarlo solo per poche ore nel corso dei primi giorni, aumentando gradualmente l’utilizzo, il plantare è un prodotto italiano inodore e lavabile con acqua e sapone è indicato per ogni tipo di calzatura e può vantare di una durata di circa 18 mesi. 

Una corretta postura è in relazione all'interazione di tre elementi: recettori, sistema nervoso centrale e muscoli. I recettori inviano segnali di input al sistema nervoso centrale che, dopo avere elaborato le informazioni, comanda ai muscoli di mantenere una determinata postura. Per questo, sia a livello diagnostico sia a livello terapeutico, la correzione di eventuali alterazioni coinvolge le loro funzioni. 

Il piede è uno dei principali recettori del sistema posturale: la sua struttura anatomica è fondamentale, consentendogli di fungere da ammortizzatore, assorbendo tutti i carichi del movimento corporeo. 

I piedi sono la base portante di ogni persona una corretta postura favorisce il nostro benessere psicofisico quotidiano. Il corpo poggia, con tutto il proprio peso, sui pochi centimetri quadrati che costituiscono la pianta dei piedi. Anche un lieve sbilanciamento può cambiare il corretto equilibrio costringendo il corpo a forzare la muscolatura ed alterare l’assetto delle articolazioni per cercare un nuovo bilanciamento. 

Una scorretta postura accelera il naturale processo di invecchiamento delle ossa, provocando dolori e rigidità che peggiorano la qualità della vita. Ricordiamo che un’errata postura può dipendere da molti problemi, di cui, alcuni congeniti. È quindi opportuno intervenire in modo tempestivo al manifestarsi dei primi sintomi del dolore. 


Bionaif è un innovativo plantare che offre tre importanti e specifici benefici: 


Sostiene e bilancia il peso del corpo

Aiuta a correggere problemi posturali permettendo un costante adattamento al modificarsi della morfologia del piede

Svolge una continua attività di micro massaggio che migliora la circolazione sanguigna e l’ossigenazione degli arti


Vi aspettiamo, quindi, Lunedì 25 Novembre in via G. Falcone,13 a Lacchiarella presso il centro Didi Lisbeth - Wellness & charm.

Il plantare Bionaif e tutti gli altri prodotti per la salute e il benessere My Benefit, sono comunque sempre disponibili presso lo shop del centro DIDI Lisbeth. 



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venerdì 27 settembre 2019

Un approccio innovativo della medicina estetica

medicina estetica

Da qualche anno ad oggi si è registrato un notevole aumento dei trattamenti estetici, un po' in tutto Europa e in modo particolare nel nostro paese. Solamente qualche anno fa, a ricorrere a questa tipologia di trattamenti e servizi erano in maggioranza donne giovani, al contrario oggi non vi è più molta distinzione di età e genere. Questo cambiamento è avvenuto in quanto la cura del corpo è diventata una parte essenziale della vita di ogni persona, con vantaggi immediati non solo estetici ma anche psicologici. Prendersi cura di sé stessi è, infatti, il primo intervento da compiere per riacquisire fiducia in sé e nelle relazioni interpersonali.

Oggi ai trattamenti chirurgici tradizionali, medici e ricercatori hanno realizzato nuovi trattamenti estetici, NON INVASIVI, volti a non stravolgere la fisionomia dei propri pazienti ma capaci di garantire un ritorno immediato alla vita sociale e lavorativa degli stessi. La chirurgia plastica, per quanto eccezionale nei suoi risultati, è sempre stata vista da gran parte della popolazione come una soluzione troppo invasiva che ha portato molte persone a non intervenire per migliorare i propri inestetismi. In questo contesto, negli ultimi tempi, si è inserita una branca della medicina dedicata al miglioramento degli inestetismi del viso e del corpo senza ricorrere alla chirurgia: la medicina estetica. I trattamenti utilizzabili per eliminare fastidiosi inestetismi, come le adiposità localizzate o la concentrazione di cellulite nelle gambe, sono molteplici e richiedono la consulenza del medico estetico, l'unico in grado di valutare tutti quegli aspetti essenziali per poter arrivare a risultati concreti e duraturi.

“L’immagine corporea è l’immagine che abbiamo nella nostra mente della forma, dimensione, taglia del nostro corpo e i sentimenti che proviamo rispetto a queste caratteristiche 
e rispetto alle singole parti del nostro corpo.” 

(Peter Slade) 

Non dimentichiamo quindi che nella percezione estetica intervengono sia componenti cognitive che componenti emotive, la medicina estetica aiuta a risolvere agevolmente e senza l'utilizzo di strumenti invasivi problematiche quali inestetismi, difetti, e quant’altro appartenente alla sfera fisica, la psicologia e la psicoterapia aiutano a correggere i meccanismi psichici che sono alla base della percezione di sé. In realtà, le due modalità si possono persino sommare e possono quindi integrarsi e divenire complementari l’una all’altra, per cercare di raggiungere un benessere globale, sia reale che percepito. La collaborazione e la cooperazione di professionisti quali il medico estetico, il nutrizionista e lo psicoterapeuta offrono alla persona la possibilità di ottenere con sforzo limitato risultati veri, concreti e duraturi, risultati che a volte possono essere anche inaspettati o che la stessa credeva impossibili da raggiugnere.

Da questo punto di vista con il suo pool di professionisti, il centro medico Medicina e Nutrizione è all'avanguardia. La partnership con RENEVE, leader mondiale nella produzione di tecnologie per la medicina estetica e l'innovativo approccio multidisciplinare del centro verso il paziente, sono in grado di creare un importante sinergia tra medicina estetica e aspetto umano, emotivo e psicologico, una sinergia unica in questo campo capace di osservare l'individuo non come paziente, ma come persona portatrice di aspetti umani, emotivi, psicologici e sociali che non possono essere compresi e curati con il solo approccio biomedico.


Se desideri maggiori informazioni sul centro medico Medicina e Nutrizione visita il sito web: www.medicinaenutrizione.it oppure richiedi informazioni a info@medicinaenutrizione.it






Mirko Toller

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giovedì 23 maggio 2019

Il potere della musica!


Il potere della musica attraversa l’estensione infinita del tempo, incalzando tra arte e culture di ogni dove, tra grandi popolazioni e civiltà, tra storie e miti.

In alcune mitologie orientali ad esempio, il canto della sillaba OM da origine al mondo, così come in India la danza di Shiva; cara ad Apollo, la musica rappresentava nella mitologia greca l’unione delle arti delle Muse ed equilibrio dell’universo dovuto alle nove sorelle, ma più propriamente legata alla musa Euterpe il cui nome significa “colei che sa piacere”; Orfeo ne utilizzò la potenza incantatrice attraverso la lira e il canto, mediante cui riuscì a placare bestie feroci, animare la natura, superare la potenza ammaliante delle sirene, dare forza ai naviganti esausti, far salpare la nave inchiodata ma soprattutto persuadere Persefone affinché potesse riportare in vita l’amata Euridice.

L’elegante potere della musica è tangibile nei rituali, accompagna e scandisce le cerimonie liturgiche, apre le porte ad una dimensione trascendente in diverse religioni, dal sufismo all’induismo, dall’Islam al Buddhismo, sino a divenire essa stessa un rituale come nelle pratiche di trance degli sciamani. Anticamente la musica era il principio di base per la cultura e l’educazione dei giovani, perché rappresentava il bello, l’armonico.

Oggi, molti studi hanno dimostrato l’influenza della musica sul nostro cervello ma soprattutto sul nostro benessere; infatti ascoltando la musica preferita, indipendentemente dal genere e dalle caratteristiche acustiche, si attivano le aree cerebrali connesse ai ricordi, alle emozioni e alla coscienza, alle abilità cognitive come il pensiero divergente e la creatività. La musica preferita sembra avere effetti neuroriabilitativi come il miglioramento delle funzioni esecutive, cioè l’organizzazione delle azioni, lo spostamento dell’attenzione sulle informazioni più importanti, l’attivazione di strategie appropriate. Ulteriori influenze positive della musica preferita si riscontrano nella regolazione delle emozioni, come anche nella diminuzione del livello di ansia e di depressione, nel miglioramento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna, nella regolazione dei livelli di cortisolo, nella respirazione, nell’aumento dell’empatia, nonché la rievocazione di ricordi autobiografici ed episodi emotivamente carichi, supportando al tempo stesso l’introspezione. Altri benefici che ascolto e pratica musicali possono dare riguardano l’apprendimento: la musica può migliorare la capacità del cervello di percepire lo spazio che ci circonda, può migliorare l’intelletto, l’apprendimento delle lingue e della matematica, può formare immagini mentali.

 Ma anche il tipo di frequenza fa la sua parte secondo lo studioso Gordon Shaw. Egli afferma infatti che i suoni ad alta frequenza, danno energia al cervello, e tale energia cerebrale è direttamente collegata all'intelligenza! Di fatto come conseguenze si avranno un potenziamento della capacità di apprendere, di concentrarsi, di risolvere un problema, di organizzarsi e di lavorare per lunghi periodi di tempo senza accusare stanchezza, mentre i suoni a bassa frequenza sottraggono energia al cervello.

Determinate frequenze sonore consentono di liberare da sensi di colpa ed ansia, lasciar andar via il passato, armonizzare il DNA, favorire le relazioni umane, stimolare il risveglio interiore e ristabilire un contatto con l’ordine spirituale. Molte forme di meditazione e tecniche di ricerca interiore vengono accompagnate e sostenute da frequenze sonore, che nel tempo si sono rivelate vitali.

La musica ha un potere straordinario e benefico sulla fisiologia umana, aiuta l’uomo a raggiungere uno stato di equilibrio interiore, migliorando la qualità della vita e l’umore. Non a caso la musicoterapia è l’uso della musica finalizzato a sviluppare le funzioni dell’individuo, e i suoi ambiti applicativi si stanno sempre più estendendo. Tra essi ricordiamo quello neurologico e psichiatrico, dove funge da supporto ad altre terapie per il trattamento di autismo e ritardo mentale, disabilità motorie, morbo di Alzheimer ed altre demenze, psicosi, disturbi dell'umore, in psicosomatica per il dolore cronico, disturbi del comportamento alimentare in particolare per l’anoressia nervosa, morbo di Parkinson; non di meno l’ambito della meditazione!

“La musica è meditazione: meditazione cristallizzata in una particolare dimensione. La meditazione è musica: musica che si dissolve nell’assenza di dimensione. Ne sei assorbito, inebriato. Qualcosa dell’ignoto inizia a discendere in te. Dio inizia a bisbigliare. Il tuo cuore batte ad un ritmo diverso: sei in sintonia con l’Universo.” 
 -Osho-



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mercoledì 28 novembre 2018

Basta bisturi! Cosmetologia e medicina estetica: binomio vincente ed efficace!

cosmetica e medicina estetica

La tecnologia applicata all'estetica incontra la cosmetologia e nascono nuovi strumenti per contrastare l’invecchiamento cutaneo. Il bisturi non è più così necessario, grazie alle laser terapie emergenti (e non solo) che sono diventate un ottimo alleato per il ringiovanimento della pelle e del corpo. Il Prof. Leonardo Celleno, dermatologo e presidente di AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia Cosmetologia), risponde ad alcune domande sul tema ed i nuovi usi che se ne fanno.

Si può citare come esempio il laser ablativo e non ablativo. Il laser ablativo è un tipo di laser che eroga una notevole potenza anche attraverso differenti lunghezze d’onda con lo scopo di rimuovere il tessuto con cui viene a contatto. Il suo uso viene diversificato proprio dalle differenti lunghezze d’onda per il tempo di emissione dell’energia: questo permette di colpire, in maniera selettiva, alcune lesioni il cui colore viene bene intercettato da quella specifica lunghezza d’onda che si è utilizzata.


Dottore, le laser terapie sono degli strumenti efficaci? Possono sostituire un trattamento cosmetico? 

Le apparecchiature laser moderne sono strumenti molto duttili ed oggi trovano applicazioni in numerosi e differenti campi. Ciò che si chiede ad un cosmetico è ben diverso da quello che viene richiesto ad un trattamento laser, perché il compito del cosmetico è quello di ripristinare e mantenere il buono stato fisiologico della pelle, interagendo con essa attraverso un apporto quotidiano di sostanze che promuovono e preservano i meccanismi fisiologici della cute.

Tra i vari usi si parla anche dell’uso della laser terapia per il ringiovanimento dei genitali femminili? Quali sono rischi?

L’invecchiamento colpisce tutti gli organi e gli apparati del nostro organismo. Oggi, attraverso l’applicazione della luce laser, si può innescare un processo di rinnovamento di questi tessuti come similmente avviene per una ferita superficiale. Questi trattamenti devono essere condotti ovviamente da medici esperti, ma non presentano particolari situazioni di rischio. Grazie a procedure laser mini-invasive, veloci ed indolori si possono attualmente trattare gli effetti del trascorrere del tempo sui tessuti dell’apparato genitale femminile, rigenerando la mucosa vaginale, riducendo la lassità dei tessuti e soprattutto ripristinandone la corretta funzionalità.

 Ha dei benefici medici o è solo una questione estetica? 

È un trattamento che promuove il benessere di una donna e può migliorare la qualità stessa della vita. È importante perché, soprattutto nel periodo intorno e dopo la menopausa un’alta percentuale di donne lamenta problemi legati ad alterazioni del trofismo vaginale: atrofia, riduzione del flusso ematico e delle secrezioni, diminuzione dei lattobacilli e del glicogeno con conseguente aumento del pH vaginale, correlata maggiore frequenza di infezioni batterico-micotiche, con ovvia probabilità di bruciori, irritazioni, prurito ed altre conseguenze a tutto questo correlate. Se fino a pochi anni fa questi problemi venivano trascurati o addirittura non considerati importanti, oggi, con l’aumento della media di vita, tutti gli aspetti anche quelli più intimi devono essere considerati. Le moderne tecniche mininvasive della chirurgia estetica consentono oggi di “rimodellare” e “ringiovanire” i genitali esterni femminili e soprattutto quindi di rivivere la propria sfera sessuale con più serenità.

La dottoressa Mazzolari, titolare dei centri medici ed estetici Medicina e Nutrizione aggiunge:

Al giorno d'oggi, esistono molte altre tipologie d'interventi medico-estetici non invasivi, atti a promuovere il benessere estetico della persona senza l'utilizzo di bisturi. Si può citare ad esempio la cavitazione medica che ha effetti molto simili a quelli della liposuzione, utilizzando però ultrasuoni non è assolutamente invasiva o dolorosa. Anche la criolipolisi è una tecnologica medica innovativa che può essere utilizzata sempre in questo contesto. Altri trattamenti quali la radiofrequenza medica (che differisce da quella estetica), il bendaggio medico, il peeling chimico o altri interventi differenti e mirati per ogni problematica da affrontare, sono oggi possibilità reali e disponibili per la persona. Dopo un percorso medico-estetico adeguato e ponderato alla problematica, il cosmetico mirato da affiancare in seguito potrà integrare il trattamento e diventare quindi un efficace complemento.


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mercoledì 29 agosto 2018

Il laser a diodo 808: cos’è? come funziona?



L'epilazione laser a diodo 808 è il miglior sistema per l'epilazione progressivamente permanente, efficace, veloce e sicura, che consente seduta dopo seduta, di indebolire il pelo e di risolvere definitivamente il problema dei peli superflui. 

Il laser a diodo 808 è caratterizzato dell’emissione di onde unidirezionali e monocromatiche che eliminano in modo selettivo non solo il bulbo pilifero ma anche le cellule che consentono la rigenerazione del pelo stesso. Il nuovo sistema di raffreddamento della cute permette un raffreddamento eccellente dell’epidermide che viene così protetta da eventuali rischi, garantendo ancora una volta un trattamento sicuro e piacevole.

La definizione di permanenza dell'epilazione è invece data dal fatto che il trattamento riesce ad ottenere risultati visibili sin dalla prima seduta e durevoli nel tempo, sottoponendosi a circa 6 o 15 sedute ogni 15/30/60 giorni. Per mantenere questo risultato, è tuttavia necessario sottoporsi ad una seduta di mantenimento una volta l’anno, ricordando che però questi risultati ed il numero di sedute possono variare a seconda di alcune caratteristiche specifiche, ovvero sesso, zona da depilare, età e caratteristiche ormonali.

Efficace e permanente, il laser diodo 808 segue il principio della fototermolisi selettiva: ciò significa che è possibile ottenere i risultati di cui abbiamo parlato, grazie all'energia luminosa che viene emessa dallo strumento laser che viene catturata dalla melanina e trasformata in calore agendo in maniere selettiva sul bulbo pilifero.

Grazie alla fototermolisi selettiva, quindi, il trattamento è adatto a tutti i fototipi, ma non è adatto a pelli di persone di colore e non possono sottoporsi al trattamento neanche persone con un patrimonio pilifero bianco, grigio, rosso oppure biondo. Il trattamento può essere effettuato anche su soggetti esposti ai raggi uv del sole o lampade abbronzanti solo se sono passati almeno 7 giorni dall’ultima seduta.

Rispetto ad altri trattamenti, quindi, questo è
anche più efficace in quanto non disperde la sua energia sui tessuti circostanti ma seleziona solo il bulbo pilifero, e ciò è certamente un bene anche per la salute stessa della pelle, che non viene in alcun modo intaccata da questo trattamento.

La luce pulsata e il laser diodo 808 danno gli stessi risultati?

Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Gabriella Mazzolari, titolare dei centri medico-estetici di Lombardia e Liguria (sito web www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it).

La luce pulsata e il laser diodo 808 danno gli stessi risultati in linea di massima – spiega la Dott.ssa Mazzolari – però mentre la luce pulsata non permette di trattare con la stessa intensità una pelle scura o molto abbronzata, il laser a diodo 808, invece si e con un risultato di gran lunga migliore e in più un'altra componente è la maggiore rapidità di utilizzo del laser.

Altro aspetto da tenere in considerazione è la potenza del laser diodo 808; esistono in commercio laser 808 che normalmente vengono utilizzati nei centri estetici, i quali sono depotenziati rispetto ai laser di derivazione medica, con un efficacia di trattamento (e di prezzo proposto) spesso di molto inferiore.
Per informazioni:









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venerdì 4 maggio 2018

C'è un solo modo per mettersi a dieta, non fare la dieta. Provaci!

Dieta

Questo articolo è nato da un intervista alla dott.ssa Mazzolari del 2016, in cui veniva affrontato il tema della dieta in relazione al corretto approccio mentale da mantenere. L'articolo viene qui riproposto con aggiornamenti e consigli in pillole, sarà di sicura utilità a tutti colori che hanno provato o vogliono intraprendere una dieta e a tutti coloro che con il cibo spesso "ci litigano".

Vi siete mai chiesti cosa ci spinge a mangiare troppo?

La fame, la noia, le emozioni, la solitudine, lo stress? La voglia, la gola per un determinato cibo in condizioni normali si placa dopo averlo consumato; un gelato o un pezzo di cioccolato è sicuramente goloso, è buono, appaga i sensi, un eccesso dello stesso alimento o di più alimenti è però fonte di problematiche che nascono da una voglia irrefrenabile di mangiare. Un comportamento che prima di tutto nasce nella nostra testa.

Il segreto di un corpo snello non è racchiuso solo nel calcolo delle calorie, ma è il risultato di una consapevolezza fisica ed emotiva che è importante realizzare. Conoscere se stessi è di fondamentale importanza per essere in equilibrio sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Psiche e fisico sono strettamente correlati e il loro equilibrio determina il benessere generale della persona; non esiste infatti benessere mentale senza la consapevolezza del proprio corpo.

Molto spesso si esagera con il cibo perchè non si riconosce quello che si è realmente e la nostra psiche è costantemente in lotta con la nostra esteriorità. Controllarlo, saperne dominare i movimenti, essere consapevoli della propria postura, rappresentano elementi essenziali per la definire la persona in toto e sono elementi fondamentali per sviluppare un percorso che conduca alla salute e al benessere.

Nella persona infatti, non esistono separazioni e il corpo non è il "vestito" di ogni individuo, ma il suo modo globale di essere nel mondo e di agire nella società. Quando una persona si mette a dieta con lo scopo di perdere peso, spesso sottovaluta le componenti psicologiche e sopravvaluta la sua forza di volontà. Quello di cui spesso non si tiene conto è che una dieta bilanciata e corretta, non può essere una dieta lampo, concentrata in un breve periodo e con molte limitazioni (addirittura di interi gruppi alimentari). Non può essere nemmeno una lotta contro se stessi e la propria convinzione di riuscirci, perché anche allora diventa una gara contro il tempo che può, sul lungo periodo, logorare e rendere il dimagrimento una missione, l’unico obiettivo della propria vita. Se così fosse, dimagrire sarebbe difficilissimo, poiché nella nostra vita c’è molto altro: ci siamo noi con le nostre emozioni e i nostri pensieri.

Come ben sappiamo, quando siamo a dieta, cambia il nostro rapporto con il cibo: cioccolata, patatine, gelato e pizza, non sono più alimenti, ma il “nemico da combattere” e, contemporaneamente, anche quello che più desideriamo mangiare. Così accade che iniziamo a pensare al cibo continuamente e in questo non c’è nulla di salutare, soprattutto se dobbiamo mangiare “meno e meglio”. Il pensiero della privazione è sempre presente e ci porta a provare un desiderio irrefrenabile nei confronti del cibo del quale ci siamo privati che ci porta poi ad abbuffarcene non appena ne abbiamo la possibilità.

C'è un solo modo per mettersi a dieta, non fare la dieta!

Ciò non significa che l'importanza del professionista che in una prima fase ci consiglia deve venire meno, anzi. Significa che è necessario dare importanza prima di tutto al nostro approccio mentale e poter contare su un sostegno solido in questo ambito. L’idea che deve muovere una persona ad intraprendere un regime alimentare corretto è quella di accostarsi ad uno stile di vita sano visto non come una parentesi, ma come una scelta di benessere che ha un inizio e non una fine perché il significato è prendersi cura di se stessi e questo dovrebbe durare tutta la vita. In questo modo si comprende che si possono fare dei piccoli strappi alla regola senza la paura di riprendere subito peso. Se si imparano le buone regole, non si teme l'aumento di peso "post sgarro". Si comprende che quel momento è una parentesi e non subentra la frustrazione che porta a sua volta a un "secondo momento riparatore mangereccio". Il cibo non deve divenire l'amico fedele dei nostri momenti tristi ma un alleato che ci aiuta a trovare un benessere duraturo. 

La dieta non deve essere una "cura" momentanea con una fine programmata come si potrebbe curare un disturbo, un progetto che un giorno finirà raggiunto l'obiettivo. Per quanta forza di volontà ci si possa mettere con questo spirito la nostra mente è autorizzata a pensare, seppur inconsciamente, che raggiunto il traguardo potrà finalmente distrarsi e tornare a comportarsi come prima o peggio di prima. Se ci abituiamo a uno stile quotidiano corretto, senza inutili sforzi eccessivi iniziali e senza darci un termine le probabili d'intraprendere un percorso solido, efficace e duraturo saranno di gran lunga maggiori.

Spesso si pensa inoltre che seguire un regime alimentare sano, sia inconciliabile con i tempi e modi del vivere moderno, con le abitudini sociali, con lo stress che è sempre pronto a prendere il sopravvento e con i piaceri dello stare insieme mangiando con parenti o amici....questa è una trappola e bisogna liberarsi da questi pensieri... se abbiamo paura di uscire in compagnia perchè temiamo il giudizio altrui...stiamo cadendo in un'altra trappola e stiamo solo perdendo tempo....non ci stiamo occupando di noi stessì ma dell'apparenza e del benessere degli altri (che magari criticano per invidia o per frustrazione)...e soprattutto in questo ultimo caso bisognerebbe chiedersi se davvero queste persone vogliano il nostro bene...




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mercoledì 28 marzo 2018

La criolipolisi la nuova tecnologia che scolpisce e rimodella corpo e viso




La criolipolisi è un trattamento medico – estetico atto a raffreddare in modo selettivo il tessuto adiposo al fine di distruggere gli adipociti senza danneggiare i tessuti circostanti quali derma, muscoli e vasi sanguigni. I principi scientifici della criolipolisi sono stati studiati da dermatologi e ricercatori americani i quali hanno dimostrato che, ad una precisa temperatura, le cellule adipose sottocutanee sono più vulnerabili agli effetti del freddo rispetto ai tessuti che le circondano.

L’esposizione al raffreddamento delle cellule adipose causa una loro lenta morte naturale e controllata, detta apoptosi, che termina il rilascio di citochine e altri mediatori dell’infiammazione necessari al processo di eliminazione delle cellule apoptotiche. Le cellule legate all’infiammazione, ovvero i macrofagi, gradualmente eliminano le cellule adipose esposte al raffreddamento, riducendo lo spessore dello strato adiposo. I lipidi derivanti dalle cellule bersaglio vengono lentamente rilasciati e trasportati dal sistema linfatico per essere processati ed eliminati.

Si tratta di una liposcultura non invasiva che offre risultati sorprendenti fin dalle prime sedute, la criolipolisi utilizza un’efficace tecnologia capace di combinare due diverse azioni contemporaneamente; la criolipolisi tramite azione ipotermica a temperatura inferiore a 0°C e l’elettrolipolisi con correnti specifiche ad azione rimodellante – drenante. L’applicazione alternata di una fase ipotermica ad una fase di rilascio termico con correnti eccitomotorie determina il trattamento della crio - elettrolipolisi a ciclo termico.

La tecnica esclusiva della criolipolisi trattata anche il viso  stimolando in profondità la produzione di collagene ed elastina e contribuisce a cancellare i segni del tempo regalando al viso un effetto lifting, senza l’utilizzo di aghi, una riduzione del doppio mento, un miglioramento della grana della pelle, azione anti-age con riduzione delle rughe, tonificazione e  miglioramento dei volumi del viso.

Il sofisticato “software” gestisce in maniera autonoma i cicli termici con un accurato controllo della temperatura e dell’alternanza della fasi di ipotermia e ipertermia. Le fasi del ciclo vengono ripetute in maniera automatica per 4-6 volte per la durata del trattamento.

Come funziona il trattamento e quali sono i vantaggi ?  

E’ stato domandato alla dott.ssa Mazzolari la titolare di due studi – medico estetici in Lombardia e Liguria. (sito web www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it)

Il trattamento consiste nel porre i quattro applicatori sulle aree corporee individuate – spiega la dott.ssa Mazzolari - una coppia di applicatori lavora con azione di ipotermia mentre l’altra coppia lavora contemporaneamente con correnti eccitomotorie ad azione drenante-riducente, dopo 10 minuti le due fasi si alternano determinando così il ciclo termico. I vantaggi di questo trattamento sono molteplici massima sicurezza poiché si può invertire su quasi tutte le parti del corpo senza creare nessun disagio al paziente – continua la dott.ssa Mazzolari – la durata del trattamento è di circa un’ ora, è completamente sicura e non invasiva oltre ad essere completamente indolore.”


Per maggiori informazioni potete visitare la pagina informativa relativa alla criolipolisi al seguente link: http://www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it/prestazioni-e-servizi/medicina-estetica/criolipolisi/






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venerdì 23 febbraio 2018

L'ACNE, PUÒ NON ESSERE PIÙ UN VOSTRO PROBLEMA!




Un problema che affligge molte persone nella fase dell’adolescenza e non solo, è l’acne che inevitabilmente porta numerosi disagi rendendo difficoltosa la cura del proprio aspetto e della propria pelle. L’acne è dovuta, nella maggior parte dei casi, a una disfunzione, cioè un cattivo funzionamento del complesso sebaceo, seborrea eccessiva e facile infezione batterica.

Prima di intraprendere un percorso terapeutico basato sulla somministrazione di farmaci per la cura dell'acne, è bene tener presente alcune norme igienico-comportamentali, utili sia per prevenire l'acne, sia per velocizzarne la guarigione quando la “malattia” è in atto, alcune di esse sono: 
Cercare di tenere sempre la pelle pulita, utilizzando detergenti delicati e poco aggressivi,evitare di detergere eccessivamente la pelle perché un eccesso di pulizia, rimuove il sottile strato lipidico naturale che riveste la pelle, seccando la cute e rendendola più sensibile, per le donne cercare di struccare sempre il viso dopo il trucco. Evitare di strofinare o grattare i brufoli, per evitare lesioni cicatriziali anche permanenti, infine cercare di applicare sempre le creme specifiche sul viso, soprattutto in presenza dell’acne.
Questi semplici provvedimenti possono essere efficaci in caso di lieve acne, nel caso in cui ci sia un’eruzione acuta di acne, bisognerà provvedere con dei trattamenti specifici, che partono da una pulizia del viso profonda, utilizzata per eliminare i comedoni e impurità della pelle e purificarla attraverso di specifiche maschere.

Questi trattamenti sono adatti a ogni esigenza, per il ringiovanimento cutaneo esistono apparecchi di radiofrequenza che attraverso onde elettromagnetiche vanno a stimolare il tessuto sottocutaneo, andando così ad aumentare la produzione di collagene. E ancora ,trattamenti per la cura dell’acne attraverso peeling specifici a base di acido salicilico che oltre ad avere un’azione di peeling sono un potente antibatterico che contrasta la formazione di “nuovi” batteri sull' epidermide.

Quali sono gli accorgimenti per cercare di prevenire e combattere l’acne? È necessaria una visita preliminare prima di intraprendere qualsiasi percorso terapeutico? 

E’ stato chiesto alla dott.ssa Mazzolari titolare di due centri medico -estetici situati in Lombardia e in Liguria. (sito web : www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it).

“Un ruolo fondamentale anche per prevenire l’acne - spiega la dottoressa Mazzolari - lo svolge l’alimentazione che dovrebbe essere ricca di nutrienti e povera di zuccheri e grassi. Sarebbe utile consumare cibi che hanno un potere antinfiammatorio, cereali, frutta e verdura ed evitare cibi fritti e specialmente l’alcool.
E inoltre ci sono dei rimedi naturali che possono aiutare il processo di cicatrizzazione delle lesioni lasciate dall'acne – continua la dottoressa Mazzolari – bisognerebbe utilizzare la gemma terapia, con particolari gemme di Olmo, Platano e Ontano bianco associate ovviamente a un regime alimentare adeguato. La visita preliminare servirà a escludere la presenza di eventuali patologie o disfunzioni che potrebbero essere scatenanti dell’acne.”
Quali prodotti si possono utilizzare quotidianamente?

I prodotti che si possono utilizzare quotidianamente devono essere il meno aggressivo possibile, questo per evitare che prodotti aggressivi come il sapone eliminino le difese naturali della pelle e peggiorino la situazione, quindi utilizzare detergenti delicati, antinfiammatori e astringenti.

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È ARRIVATO IL METODO CHE VI AIUTERÀ A MIGLIORARE LE MACCHIE DELLA PELLE!




Le discromie cutanee sono delle modificazioni del normale colore della pelle dovute ad un’alterazione della melanina che può essere carente (ipocromia) o viceversa eccessiva (ipercromia). Spesso infatti la pelle può presentare delle alterazioni del colorito dando luogo a diversi inestetismi cutanei; quando i melanociti svolgono un’attività più intensa rispetto al normale originano una iperproduzione di pigmento melanico che, distribuendosi in modo poco uniforme dà origine alle cosiddette macchie cutanee di colore più intenso rispetto al normale e che solitamente si localizzano su decolté, viso e mani.

Un altro fattore che concorre alla comparsa delle macchie è sicuramente l’invecchiamento cutaneo ma anche l’esposizione ai raggi solari senza un’adeguata protezione oppure i cambiamenti ormonali soprattutto a persone che fanno uso di pillola contraccettiva o nel caso donne in gravidanza il cosiddetto cloasma gravidico; condizione momentanea che normalmente si manifesta sul viso e si risolve con il periodo post parto.

Le discromie si possono manifestare in diversa forma e dimensione con margini netti o sfumati , ne sono un esempio le lentiggini e le efelidi; si possono manifestare anche al tronco come ad esempio la pitiriasi versicolor, discromia cutanea che generalmente compare dopo il periodo estivo, caratterizzata da macchie chiare o scure dovute alla proliferazione di un lievito non infettivo. Esistono diversi metodi per prendersene cura a seconda della natura del disturbo e alla sua estensione Per quanto riguarda le iperpigmentazioni si ricorre all’utilizzo di prodotti topici come l’acido glicolico e l’acido ascorbico.

In cosa consiste il peeling chimico? 

E’ stato chiesto alla dott.ssa Mazzolari titolare di due centri medico -estetici situati in Lombardia e in Liguria. (sito web: www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it).

“Bisogna innanzitutto precisare che questo tipo di trattamento – spiega la dottoressa Mazzolari - viene effettuato nel periodo primaverile, questo perché con temperature rigide la pelle tende ad essere più secca, quindi l’utilizzo di acidi andrebbe a sensibilizzarla maggiormente. È un trattamento indicato alle persone che desiderano attenuare irregolarità della superficie cutanea (come rughe e cicatrici da acne) ma anche per macchie cutanee e acne in fase acuta. Questo trattamento è indicato anche a chi vuole ridare luminosità e morbidezza al viso che tutti i giorni è sottoposto a inquinamento e stress.” 

Il trattamento consiste nell’applicazione sulla pelle di uno o più agenti chimici mediante l’utilizzo di un pennello, la durata è variabile e in genere è di pochi minuti rapportati anche alla tipologia di inestetismo e alla gravità. Alla fine del trattamento viene applicata sulla pelle del paziente una crema lenitiva e bisogna raccomandarsi di non esporsi al sole almeno 4 -5 giorni dopo.
Le sedute dovranno essere almeno 3 o 4 ad intervalli regolari di 20 giorni e comunque in base alle caratteristiche della persona. Durante l’applicazione è possibile avvertire un leggero bruciore dovuto agli agenti chimici che però scompare rapidamente; nei giorni successivi si verificherà una desquamazione più o meno evidente e sono possibili degli arrossamenti. Pertanto è necessario applicare sulla pelle protezioni alte per poterla proteggere. Dopo aver effettuato diverse sedute di peeling chimici, la pelle apparirà subito più luminosa, morbida al tatto e levigata; diversi saranno i benefici ottenuti in quanto le macchie si ridurranno, le rughe saranno più sottili e ridotte.

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domenica 3 dicembre 2017

RINGIOVANIRE? POSSIBILE CON LA RADIOFREQUENZA MEDICA



È possibile "ringiovanire" grazie alla radiofrequenza medica? Lo abbiamo chiesto alla dott.ssa Gabriella Mazzolari, titolare di due centri medico – estetici di Lombardia e Liguria. (sito web : www.medicinaenutrizione.it)
“La radiofrequenza medica è un trattamento medico di antiaging per il ringiovanimento della pelle – spiega la dott.ssa Mazzolari – che utilizza una particolare tecnica medica per ottenere un effetto lifting non chirurgico, per cui senza l’utilizzo di bisturi sia per il viso che per il corpo. Questo trattamento permette di rimodellare il collagene negli strati più profondi della pelle grazie all’aiuto dei fibroblasti , esso si riproduce e sostituisce quello vecchio e questo comporta l’appiattimento delle rughe, la tonicità e luminosità della pelle.”

La radiofrequenza medica è la tecnica più scelta negli ultimi tempi sia da donne che da uomini, questo perché la sua efficacia è duratura e a un costo molto più economico dei tradizionali “filler”. Questo trattamento funziona utilizzando le proprietà delle onde elettromagnetiche ad alta frequenza che sono in grado di produrre calore. Il calore emesso dalle onde viene applicato direttamente sulla pelle, permettendo come spiegato dalla dott.ssa Mazzolari, di stimolare l’attività dei fibroblasti, già presenti nel nostro organismo per la produzione di collagene, cioè la sostanza responsabile della tonicità e freschezza della pelle, che con il passare dell’età, viene prodotta sempre meno dal nostro corpo, generando rughe, perdita del tono cutaneo e l’invecchiamento dei tessuti.

C’è una grossa differenza tra la radiofrequenza medica e quella estetica, spiega la dott.ssa Mazzolari.
“La differenza tra i due trattamenti è abissale, sia in termini di durata che di risultato finale.

Nella radiofrequenza medica, la durata di una singola seduta varia tra i 20 e i 30 minuti mentre la durata del ciclo varia da 7 a 10 sedute, a seconda del tipo dei risultati che si vuole ottenere e dell’estensione della zona da trattare.

Ovviamente, vanno poi fatte delle sedute di mantenimento ma i primi risultati visibili, si ottengono già dopo il primo trattamento, mentre quelli massimi dopo 6 mesi circa.

La radiofrequenza estetica, ossia, quella effettuata presso i centri di estetica, è diversa, perché impiega macchinari più soft che non possono essere regolati, e ciò influisce sui risultati.”

Questo trattamento è indolore ed è consigliato per tutte le persone che si sentono o si vedono invecchiare più velocemente, inoltre il trattamento può essere abbinato anche con quello della cavitazione medica per aiutare a tonificare il corpo dopo la perdita di peso.

La dottoressa Gabriella Mazzolari è a disposizione per chiarire qualsiasi vostra perplessità o dubbio e insieme strutturerà con voi un piano personalizzato, cercando di aiutarvi a portare a termine i vostri obbiettivi ottenendo in modo più veloce ed efficace ottimi risultati.

Per approfondire: RADIOFREQUENZA MEDICA

Per prendere contatto con i centri medico estetici della dr.ssa Mazzolari:

Email: segreteria.medicinaenutrizione@gmail.com Contatti : +39 0249757070 / +39 3397733169

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IL BENDAGGIO MEDICO PER ELIMINARE I RISTAGNI LIQUIDI DAL TUO CORPO


Il bendaggio medico è un particolare trattamento che utilizza bende mediche e sali minerali puri per eliminare in grande quantità la ritenzione idrica dal nostro corpo e migliorare la circolazione sanguigna.

Cos’è la ritenzione idrica?

La ritenzione idrica è un ristagno di liquidi intrappolati nel organismo, che fatichiamo ad eliminare. Essi gonfiano i tessuti fanno perdere tonicità e, ristagnando, accumulano scorie e tossine indesiderate le quali a loro volta possono aggravare l’accumulo di liquidi con un fastidioso effetto a circolo vizioso.

Come ci si può liberare dalla ritenzione idrica?

La ritenzione idrica si può eliminare attraverso il bendaggio medico, un trattamento che prevede l’utilizzo di sali minerali puri, quali, potassio e magnesio ad alto peso molecolare che assorbono i liquidi stagnanti in parte trasudati ed eliminati attraverso il trattamento e la restante parte verrà eliminata nei giorni successivi con l’urina, il bendaggio medico può essere utilizzato anche per riattivare la circolazione sanguigna.

Come si può ottenere una migliore efficacia?


È stato domandato alla dott.ssa Mazzolari la titolare di due studi – medico estetici in Lombardia e Liguria. (sito web : www.medicinaenutrizione.it).
“ Per ottenere una migliore efficacia – spiega la dott.ssa Mazzolari – È consigliato assumere almeno due litri di acqua al giorno lontano dai pasti per non appesantire la digestione, in questo modo si riesce a migliorare ancora di più l’efficacia del trattamento cercando anche di ottimizzare i problemi legati alla cellulite che non si può risolvere immediatamente ma è possibile ridurne il livello effettuando una combinazione di trattamenti efficaci per ridurre lo spessore adiposo di uno o due gradi e migliorare notevolmente l’aspetto della propria pelle. Ad ogni modo, un trattamento di bendaggio dovrebbe durare almeno un ora ed essere eseguito per 2 mesi due o tre volte alla settimana.“

Esistono bendaggi  freddi o caldi e le loro funzioni cambiano notevolmente tra l’uno e l’altro.

I bendaggi freddi sono bendaggi con azione riducente. Essi contrastano la vasodilatazione e sono utilizzati principalmente per ridurre il gonfiore e la pesantezza degli arti inferiori. Migliorano il sistema circolatorio, linfatico e il metabolismo delle cellule adipose. Sono utilizzati, inoltre, come rassodanti.

I bendaggi caldi, invece, aumentano il calore corporeo e stimolano la circolazione periferica. In questo modo, i tessuti adiposi vengono stimolati assieme al metabolismo dei grassi con conseguenti effetti disintossicanti più che riducenti come invece avviene nei bendaggi freddi.

La dottoressa Gabriella Mazzolari è a disposizione per chiarire qualsiasi vostra perplessità o dubbio e insieme strutturerà con voi un piano personalizzato, cercando di aiutarvi a portare a termine i vostri obbiettivi ottenendo in modo più veloce ed efficace ottimi risultati.

Avete domande su questo o altri argomenti? Chiedete pure e la dr.ssa Mazzolari vi risponderà:

Email: segreteria.medicinaenutrizione@gmail.com
Contatti : +39 0249757070 / +39 3397733169
Studi medici in Lombardia e in Liguria (LINK)

Studio medico Lombardia:
Via Friuli 1A
20084 Lacchiarella (MI) Lombardia

Studio medico Liguria:
Via Vittorio Emanuele II 327 sc. A
18012 Bordighera (IM) Liguria

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