sabato 25 gennaio 2020

Roma International Estetica tra bellezza e benessere


Prenderà il via la 13sima edizione di Roma International Estetica dal 1 al 3 febbraio 2020, che per l'occasione si avvalerà della collaborazione dell’Associazione Italiana di Dermatologia e Cosmetologia.

La formazione a Roma International Estetica è da sempre uno dei temi più importanti e distintivi. La manifestazione è pensata per operatori della bellezza, nel contempo altamente fruibile dal grande pubblico di appassionati e interessati, grazie a un modello altamente performante. Qui, infatti, esperti qualificati e personaggi che hanno fatto la storia dell’estetica, sia in campo scientifico, biologico che cosmetico, e daranno vita a tre intense giornate di incontri, corsi ECM, talk e workshop, oltre a dimostrazioni, spettacoli e sfilate.

Proprio da queste premesse nasce la collaborazione con l’Associazione Italiana di Dermatologia e Cosmetologia (AIDECO). Durante la manifestazione, gli esperti AIDECO porteranno il proprio contributo sulle ultime innovazioni nel campo della cosmetica, facendo chiarezza su miti e realtà.

“L'industria cosmetica italiana continua a registrare una dinamica positiva, sia sul piano della produzione che dell'export e gli ultimi dati sottolineano come i consumatori siano sempre più sensibili alla qualità dei servizi, di chi li pratica e dell’ambiente in cui sono erogati –
sottolinea Pietro Piccinetti, Amministratore Unico e direttore generale di Fiera Roma. In questa direzione, Roma International Estetica si offre sia come vetrina di novità ed eccellenze per gli appassionati di bellezza, ma anche e soprattutto come punto di incontro tra aziende e professionisti, in vista di prestazioni dai livelli qualitativi sempre più alti.”



Cosmetici e strumenti professionali per combattere la cellulite


La pelle a buccia d’arancia è uno dei problemi che affliggono più le donne, soprattutto con l’avvicinarsi della bella stagione. La cellulite non dipende solamente dal peso, ma anche lo stile di vita, il cibo sbagliato e capi troppo stretti, contribuiscono alla sua comparsa. I prodotti cosmetici sono certamente efficaci, ma vanno associati ad attività fisica e a trattamenti medico-estetici come un linfodrenaggio, pressoterapia o cavitazione, che promuovono attività molto mirate.

Nelle mani di un esperto

Oltre al massaggio, che deve essere prolungato ed eseguito da mani esperte, con movimenti circolari che vanno dal basso verso l’alto, per favorire la microcircolazione, l'estetista può effettuare trattamenti professionali ad hoc, come il Body Shaping: un' innovazione tecnologica per il trattamento della cellulite, che migliora il tono cutaneo, riduce le circonferenze e rimodella i contorni del corpo, per un aspetto più tonico e ringiovanito.

I trattamenti anticellulite professionali agiscono in profondità nei tessuti per liberarli dai grassi e dai liquidi in eccesso e per restituire vigore alla circolazione venosa e linfatica.
Consigliati anche gli integratori alimentari che contengono escina, papaina ed altre sostanze che aiutano a drenare, attenuare il gonfiore e rimodellare la parte.



Per conoscere le ultimissime novità proposte dalle maggiori aziende ed esperti dell’estetica quindi Roma International Estetica, manifestazione organizzata e ideata da Fiera Roma dal 1 al 3 Febbraio 2020, si conferma la miglior vetrina per operatori e visitatori. Un importante luogo d’incontro per i professionisti della bellezza: tre giorni dedicati alla cura del corpo e della mente.



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venerdì 27 settembre 2019

Un approccio innovativo della medicina estetica

medicina estetica

Da qualche anno ad oggi si è registrato un notevole aumento dei trattamenti estetici, un po' in tutto Europa e in modo particolare nel nostro paese. Solamente qualche anno fa, a ricorrere a questa tipologia di trattamenti e servizi erano in maggioranza donne giovani, al contrario oggi non vi è più molta distinzione di età e genere. Questo cambiamento è avvenuto in quanto la cura del corpo è diventata una parte essenziale della vita di ogni persona, con vantaggi immediati non solo estetici ma anche psicologici. Prendersi cura di sé stessi è, infatti, il primo intervento da compiere per riacquisire fiducia in sé e nelle relazioni interpersonali.

Oggi ai trattamenti chirurgici tradizionali, medici e ricercatori hanno realizzato nuovi trattamenti estetici, NON INVASIVI, volti a non stravolgere la fisionomia dei propri pazienti ma capaci di garantire un ritorno immediato alla vita sociale e lavorativa degli stessi. La chirurgia plastica, per quanto eccezionale nei suoi risultati, è sempre stata vista da gran parte della popolazione come una soluzione troppo invasiva che ha portato molte persone a non intervenire per migliorare i propri inestetismi. In questo contesto, negli ultimi tempi, si è inserita una branca della medicina dedicata al miglioramento degli inestetismi del viso e del corpo senza ricorrere alla chirurgia: la medicina estetica. I trattamenti utilizzabili per eliminare fastidiosi inestetismi, come le adiposità localizzate o la concentrazione di cellulite nelle gambe, sono molteplici e richiedono la consulenza del medico estetico, l'unico in grado di valutare tutti quegli aspetti essenziali per poter arrivare a risultati concreti e duraturi.

“L’immagine corporea è l’immagine che abbiamo nella nostra mente della forma, dimensione, taglia del nostro corpo e i sentimenti che proviamo rispetto a queste caratteristiche 
e rispetto alle singole parti del nostro corpo.” 

(Peter Slade) 

Non dimentichiamo quindi che nella percezione estetica intervengono sia componenti cognitive che componenti emotive, la medicina estetica aiuta a risolvere agevolmente e senza l'utilizzo di strumenti invasivi problematiche quali inestetismi, difetti, e quant’altro appartenente alla sfera fisica, la psicologia e la psicoterapia aiutano a correggere i meccanismi psichici che sono alla base della percezione di sé. In realtà, le due modalità si possono persino sommare e possono quindi integrarsi e divenire complementari l’una all’altra, per cercare di raggiungere un benessere globale, sia reale che percepito. La collaborazione e la cooperazione di professionisti quali il medico estetico, il nutrizionista e lo psicoterapeuta offrono alla persona la possibilità di ottenere con sforzo limitato risultati veri, concreti e duraturi, risultati che a volte possono essere anche inaspettati o che la stessa credeva impossibili da raggiugnere.

Da questo punto di vista con il suo pool di professionisti, il centro medico Medicina e Nutrizione è all'avanguardia. La partnership con RENEVE, leader mondiale nella produzione di tecnologie per la medicina estetica e l'innovativo approccio multidisciplinare del centro verso il paziente, sono in grado di creare un importante sinergia tra medicina estetica e aspetto umano, emotivo e psicologico, una sinergia unica in questo campo capace di osservare l'individuo non come paziente, ma come persona portatrice di aspetti umani, emotivi, psicologici e sociali che non possono essere compresi e curati con il solo approccio biomedico.


Se desideri maggiori informazioni sul centro medico Medicina e Nutrizione visita il sito web: www.medicinaenutrizione.it oppure richiedi informazioni a info@medicinaenutrizione.it






Mirko Toller

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venerdì 31 maggio 2019

Beauty claims: districarsi tra verità e pubblicità


I “Beauty claims” sono le attribuzioni riferite alla salute ed al benessere di cute ed annessi usate per promuovere cosmetici, alimenti ed integratori alimentari al fine di caratterizzarne la destinazione d’uso e le proprietà. Proprietà legate ad un’efficacia che trova ragione e supporto nella natura dei prodotti stessi e nei loro componenti, ma anche nelle prove che di tali effetti è possibile documentare. Effetti che in taluni casi si possono basare sull’evidenza legata a storie di consumo e ad una lunga tradizione d’uso, in altri devono essere giustificati e supportati da studi condotti al più alto livello scientifico delle evidenze, sulla base di regole volte alla massima tutela della buonafede del consumatore. Il consumatore è quasi sempre poco consapevole del peso e della significatività di tali “prove” e continua a restare spesso affascinato dalle affermazioni più iperboliche e fantasiose ed influenzato dai suggerimenti di più o meno improvvisati imbonitori della rete. 

 Un mondo complesso e molto variegato quello dei “Beauty claims”, in taluni casi considerati avulsi dalla sfera della salute in generale, in altri invece ad esso strettamente correlati. In entrambi i casi i “Beauty claims” si differenziano in una miriade di sfumature e distinguo dal punto di vista regolamentare.

Se la comunicazione pubblicitaria è indispensabile per far conoscere al consumatore le caratteristiche del prodotto che si vuole immettere sul mercato, oggi più che mai, è però indispensabile formulare claims sì convincenti, ma basati sulla veridicità delle affermazioni che si dichiarano. Queste dovranno essere sostenute da prove scientificamente valide e dovranno, inoltre, essere redatte in un linguaggio che permetta al consumatore di comprendere facilmente le caratteristiche proprie del prodotto che acquista ed il suo impiego.

Gli studi condotti per dimostrare le qualità di un prodotto diventano quindi una necessità ed una risorsa, perché molti dei claims si possono sostenere e comunicare, secondo le normative nei vari settori, proprio sulla base dei risultati di tali studi. Il mantenimento della salute e del benessere rappresenta un’esigenza sempre più rilevante, se non necessaria, per garantire un alto livello prestazionale specialmente ad una popolazione sempre più “anziana” e sempre in costante crescita. La cute ed i suoi annessi sono l’espressione primaria e manifesta del grado di salute dell’intero organismo, che risente per prima dei fisiologici segni del tempo, ma anche dell’esposizione all’ambiente in cui si vive.

 Questi temi verranno affrontati al Convegno organizzato da SISTE (Società Italiana di Scienze Applicate alle Piante Officinali e ai Prodotti per la Salute) e AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia), che si terrà il 13 giugno al Centro Congressi Fast (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) a Milano ed a cui parteciperanno gli operatori di aziende del settore degli integratori alimentari e del cosmetico, (divisione MKT, R&D, regolatorio), nutrizionisti, farmacisti, dermatologi e cosmetologi. Il Convegno, che vedrà la presenza di esperti e istituzioni, si distingue in tre sessioni: la prima affronta il tema delle “regole” che in materia di affermazioni destinate al consumatore disciplinano alimenti, integratori alimentari e cosmetici e da come tali regole vengono applicate alle differenti tipologie produttive. La seconda sessione è dedicata alla “scienza”, ovvero alle evidenze scientifiche esistenti in tema di “bellezza” cutanea e suo mantenimento ed a come dimostrare l’efficacia e gli effetti dei prodotti. L’ultima parte dell’incontro darà “voce ai consumatori”, commentando i risultati di un’indagine condotta presso un panel di consumatrici, volta a comprendere come sia oggi il comune sentire in tema di messaggi pubblicitari di prodotti destinati al mantenimento del benessere di pelle ed annessi.


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lunedì 1 aprile 2019

Quando il benessere incontra la bellezza!


Sabato 6 Aprile 2019 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 sarà inaugurato a Lacchiarella (MI) in via Falcone,13 fronte Conad, un nuovo centro, Didi Lisbeth Wellness & Charm, dedicato alla bellezza e al benessere. 

Il centro ha l’obiettivo di soddisfare al massimo la cura e il benessere del proprio corpo e si contraddistingue per l’alta qualità del servizio e competenza artistica. 
Offrirà ai propri clienti, una vera e propria oasi di pace e relax per il fisico e per la mente, dove ci si potrà rigenerare per affrontare con energia positiva la nostra vita stressante e piena di impegni tutti i giorni, tutto questo, grazie anche a uno staff di grande esperienza e competenza che sarà in grado di far emergere tutte le vostre qualità per rendervi ancora più speciali. 





Didi Lisbeth Wellness & Charm è dedicato a uomini e donne che desiderano ritrovare il proprio equilibrio psicofisico; la struttura è in grado di accontentare qualsiasi sia la vostra esigenza, un luogo in cui spazio e tempo non contano, dove mente e corpo si ritrovano in sintonia, lasciando alle spalle i ritmi frenetici della quotidianità. Si potrà scegliere di rilassarsi in spazi dedicati, tra trattamenti di estetica, manicure e pedicure, applicazione di smalto semipermanente, ricostruzione in gel, massaggi decontratturanti, ayurvedici, linfodrenanti, rilassanti, anticellulite, antalgici e anche massaggi di coppia, in stanze illuminate da candele profumate e da essenze naturali, cerette oppure laser e per non farvi mancare nulla il centro offrirà anche un parrucchiere specializzato al suo interno. 


Chi accede al centro, e lo desidera, potrà inoltre usufruire dei servizi offerti dalla Dottoressa Gabriella Mazzolari, direttore sanitario dell’attiguo centro medico Medicina e Nutrizione. 

La Dottoressa Mazzolari esperta in nutrizione, medicina del benessere, estetica, antiaging, medicina psicosomatica e psicoterapia, assieme al suo team di medici e psicologi specializzati è in grado di gestire al meglio tutte le vostre esigenze psicofisiche. 

Potrete essere seguiti con un percorso dimagrante volto a perdere peso, rassodare i tessuti e tornare in forma avvalendosi di tecnologie all’avanguardia e di ultima generazione quali, criolipolisi, cavitazione medica, pressoterapia e radiofrequenza medica che curano efficacemente il corpo con trattamenti per la cura di inestetismi come smagliature, cellulite, adiposità localizzate e molto altro ancora e il viso con trattamenti antiaging, biorivitalizzazione e peeling chimici che restituiranno freschezza e luminosità al viso. 


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venerdì 28 dicembre 2018

Epilazione laser, come funziona?

Epilazione laser

L'epilazione laser risulta essere la tecnica moderna più comoda e indolore per una depilazione a lungo termine.

La tecnica di epilazione laser è in realtà un processo di depilazione in quanto va ad agire direttamente sulla radice del pelo eliminando anche il bulbo. Il pelo, infatti, si forma nel bulbo pilifero che si trova alla base del follicolo e le sue cellule si moltiplicano e si allungano verso l’alto. La luce del laser scalda il pelo e nel giro di pochissimi secondi lo brucia. Il bulbo pilifero viene così danneggiato e non produce più peli per un lungo periodo di tempo. L'energia luminosa emanata dal laser è molto intensa e potente, contiene, infatti, migliaia di watt di energia, e riesce a penetrare in profondità. Essa viene assorbita dalla melanina, e per trasmissione termica passa al pelo ed il follicolo, che vengono riscaldati e danneggiati. Sebbene la tecnica di depilazione laser sia considerata definitiva in realtà questa assicura semplicemente risultati molto più duraturi delle altre tecniche depilatorie. I trattamenti laser, infatti, possono distruggere in modo definitivo i follicoli piliferi in fase di crescita, ma, poiché i peli crescono secondo cicli costituiti da una fase di crescita seguita da una fase di riposo, l’impulso laser distrugge alcuni follicoli (quelli in fase di crescita) ma altri ne ricrescono (quelli in fase di riposo). Inoltre, poiché ogni regione del corpo ha peli con una diversa fase di ricrescita, sopracciglia e ciglia hanno una fase di ricrescita pari a 1/6 mesi, mentre i capelli hanno una fase di 2/6 anni, è chiaro che il trattamento sarà più efficace in alcune zone che in altre. Tuttavia frequenti sedute di trattamento laser inibiscono la crescita, indeboliscono i peli e li rendono meno folti e meno spessi. Il laser è sensibile alla melanina, quindi agisce in maniera pressoché perfetta su peli scuri ben in evidenza su pelli di carnagione chiara. Poiché il fascio di luce del laser viene assorbito dalla melanina, e trasmesso poi al follicolo, maggiore è la quantità di questo pigmento maggiore sarà l’efficacia del trattamento. Per il trattamento di depilazione vengono utilizzati vari tipi di laser, tutti caratterizzati impulsi lunghi, che sono strumenti capaci di emettere un raggio molto intenso per penetrare in profondità nel derma ed agire nella struttura del bulbo pilifero modificandone il funzionamento e rendendo molto più difficoltosa la ricrescita del pelo. Tra i più utilizzati sono i laser a diodi, e quelli a luce pulsata.

Il laser a diodi è un'apparecchiatura che utilizza come componenti attivi dei semiconduttori, i diodi, ed emettono un raggio a lunghezza d’onda variabile per cui possono essere adattati alle esigenze applicative. Sono apparecchi potenti e veloci e particolarmente adatti alla depilazione di zone in cui i peli sono numerosi come gambe, ascelle, inguine, barba, braccia e la schiena maschile.

Il laser a luce pulsata è un’apparecchiatura che genera un fascio di luce molto intenso ma che viene erogato attraverso brevi impulsi, impulsi di maggiore intensità e durata minore consentono di avere risultati efficaci e meglio tollerati. Il trattamento al laser può essere fatto anche in presenza di una ricrescita di due millimetri, quindi tra un trattamento e l'altro sarà anche possibile passare con la lametta per avere sempre una pelle liscia.





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mercoledì 28 novembre 2018

Basta bisturi! Cosmetologia e medicina estetica: binomio vincente ed efficace!

cosmetica e medicina estetica

La tecnologia applicata all'estetica incontra la cosmetologia e nascono nuovi strumenti per contrastare l’invecchiamento cutaneo. Il bisturi non è più così necessario, grazie alle laser terapie emergenti (e non solo) che sono diventate un ottimo alleato per il ringiovanimento della pelle e del corpo. Il Prof. Leonardo Celleno, dermatologo e presidente di AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia Cosmetologia), risponde ad alcune domande sul tema ed i nuovi usi che se ne fanno.

Si può citare come esempio il laser ablativo e non ablativo. Il laser ablativo è un tipo di laser che eroga una notevole potenza anche attraverso differenti lunghezze d’onda con lo scopo di rimuovere il tessuto con cui viene a contatto. Il suo uso viene diversificato proprio dalle differenti lunghezze d’onda per il tempo di emissione dell’energia: questo permette di colpire, in maniera selettiva, alcune lesioni il cui colore viene bene intercettato da quella specifica lunghezza d’onda che si è utilizzata.


Dottore, le laser terapie sono degli strumenti efficaci? Possono sostituire un trattamento cosmetico? 

Le apparecchiature laser moderne sono strumenti molto duttili ed oggi trovano applicazioni in numerosi e differenti campi. Ciò che si chiede ad un cosmetico è ben diverso da quello che viene richiesto ad un trattamento laser, perché il compito del cosmetico è quello di ripristinare e mantenere il buono stato fisiologico della pelle, interagendo con essa attraverso un apporto quotidiano di sostanze che promuovono e preservano i meccanismi fisiologici della cute.

Tra i vari usi si parla anche dell’uso della laser terapia per il ringiovanimento dei genitali femminili? Quali sono rischi?

L’invecchiamento colpisce tutti gli organi e gli apparati del nostro organismo. Oggi, attraverso l’applicazione della luce laser, si può innescare un processo di rinnovamento di questi tessuti come similmente avviene per una ferita superficiale. Questi trattamenti devono essere condotti ovviamente da medici esperti, ma non presentano particolari situazioni di rischio. Grazie a procedure laser mini-invasive, veloci ed indolori si possono attualmente trattare gli effetti del trascorrere del tempo sui tessuti dell’apparato genitale femminile, rigenerando la mucosa vaginale, riducendo la lassità dei tessuti e soprattutto ripristinandone la corretta funzionalità.

 Ha dei benefici medici o è solo una questione estetica? 

È un trattamento che promuove il benessere di una donna e può migliorare la qualità stessa della vita. È importante perché, soprattutto nel periodo intorno e dopo la menopausa un’alta percentuale di donne lamenta problemi legati ad alterazioni del trofismo vaginale: atrofia, riduzione del flusso ematico e delle secrezioni, diminuzione dei lattobacilli e del glicogeno con conseguente aumento del pH vaginale, correlata maggiore frequenza di infezioni batterico-micotiche, con ovvia probabilità di bruciori, irritazioni, prurito ed altre conseguenze a tutto questo correlate. Se fino a pochi anni fa questi problemi venivano trascurati o addirittura non considerati importanti, oggi, con l’aumento della media di vita, tutti gli aspetti anche quelli più intimi devono essere considerati. Le moderne tecniche mininvasive della chirurgia estetica consentono oggi di “rimodellare” e “ringiovanire” i genitali esterni femminili e soprattutto quindi di rivivere la propria sfera sessuale con più serenità.

La dottoressa Mazzolari, titolare dei centri medici ed estetici Medicina e Nutrizione aggiunge:

Al giorno d'oggi, esistono molte altre tipologie d'interventi medico-estetici non invasivi, atti a promuovere il benessere estetico della persona senza l'utilizzo di bisturi. Si può citare ad esempio la cavitazione medica che ha effetti molto simili a quelli della liposuzione, utilizzando però ultrasuoni non è assolutamente invasiva o dolorosa. Anche la criolipolisi è una tecnologica medica innovativa che può essere utilizzata sempre in questo contesto. Altri trattamenti quali la radiofrequenza medica (che differisce da quella estetica), il bendaggio medico, il peeling chimico o altri interventi differenti e mirati per ogni problematica da affrontare, sono oggi possibilità reali e disponibili per la persona. Dopo un percorso medico-estetico adeguato e ponderato alla problematica, il cosmetico mirato da affiancare in seguito potrà integrare il trattamento e diventare quindi un efficace complemento.


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sabato 20 ottobre 2018

Oncoestetica: il traguardo del benessere psicofisico


Ne sono stati fatti di passi in avanti per la lotta al cancro. Negli ultimi venti anni la scienza ha offerto ai pazienti oncologici una speranza di vita e anche di guarigione che solo decenni prima era inimmaginabile. Progressi nelle cure, nella prevenzione, nella diagnostica. Passi avanti notevoli, che adesso dovrebbero tradursi in una maggiore attenzione alla qualità della vita dei malati.

Questo lo si potrà attuare attraverso un approccio multidisciplinare come quello bio-psico-sociale, che sta nascendo e che tiene insieme i progressi della ricerca e la cura della persona nella sua interezza. L’umanizzazione delle cure per i pazienti oncologici è anche questo: è un percorso che implica il coinvolgimento di tutte le persone che si occupano della presa in carico del paziente, compreso lo stesso malato.

Si comincia a investire su questo aspetto, perché negli anni è maturata la consapevolezza che tutte le discipline ruotanti intorno a una determinata patologia oncologica possono produrre effetti benefici sul paziente. Sono nate scuole, molti nuovi medici sono stati formati e sensibilizzati, esistono convegni. Ma si deve fare di più, molto di più affinché il duro e faticoso percorso di cura non trascuri le più piccole e apparentemente insignificanti necessità sociali dei pazienti.

Alla rilevazione dei disturbi d’ansia e depressivi – che possono interferire significativamente con l’adesione alle cure e con la qualità della vita – si dovrebbe aggiungere una maggiore attenzione alla comunicazione tra paziente e dottore, finora molto sottovalutata. Ed è qui che si innesta l’oncoestetica, impegnata a coniugare il benessere psicofisico dei pazienti. In questo settore stanno aumentano gli spazi di confronto tra medici e malati, dove questi ultimi esprimono le difficoltà e i problemi quotidiani, le paure, i timori di sentirsi diversi e non a proprio agio.

A voler sintetizzare, sono momenti di sensibilità che offrono benessere interiore e non solo a chi sta combattendo la battaglia più importante, quella per sconfiggere il tumore. E in una fase della vita così delicata e precaria, correggere un inestetismo, nascondere gli effetti collaterali delle fasi terapeutiche, è davvero fondamentale. Un sistema sanitario che guardi al futuro, al passo coi tempi, che ha a cuore la salute della popolazione deve trovare risorse, deve investire su un settore così strategico per il benessere dei pazienti.



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venerdì 31 agosto 2018

LA CAVITAZIONE: RIMEDIO RAPIDO E MIRATO CONTRO L'ADIPE LOCALIZZATO



Migliorare l’aspetto del nostro corpo con una tecnologia per la riduzione dell'adipe, è possibile?


Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Gabriella Mazzolari, titolare di due centri medico – estetici di Lombardia e Liguria. 

La cavitazione medica è un nuovo trattamento - spiega la dr.ssa Mazzolari - che utilizza una tecnologia specializzata per la rimozione dell'adipe. Il trattamento viene fatto durante tutto l’anno e viene utilizzato per trattare le zone con adiposità localizzata cioè: addome, fianchi, braccia, gambe, glutei e caviglie. E’ un trattamento eseguito tramite ultrasuoni a bassa frequenza che sono in grado di penetrare nello strato adiposo sottocutaneo, assorbendolo ed eliminandolo attraverso le urine solitamente nei due giorni successivi al trattamento.

I risultati ottenuti con la cavitazione sono al pari di quelli della liposuzione e sono duraturi nel tempo. Per ottenere migliori risultati bisogna cercare di sviluppare uno stile di vita salutare e seguire una corretta alimentazione perché se così non fosse i risultati ottenuti potrebbero annullarsi.

La tecnica utilizzata avviene mediante l’utilizzo di appositi apparecchi elettromedicali, dotati di manipoli che trasmettono ultrasuoni abbastanza potenti per riuscire a provocare la lisi delle cellule adipose ma allo stesso tempo non tanto potenti da compromettere l’integrità di altri organi o tessuti.

Proprio per questo motivo, i macchinari impiegati nella cavitazione medica sono dotati di ottimi sistemi in grado di regolare la frequenza degli ultrasuoni, esercitando un’azione di controllo sulle temperature che si raggiungono, impedendo che diventino eccessivamente alte, per tutti questi motivi la cavitazione medica rimane una tecnica indolore e non invasiva per ridurre le cellule adipose senza subire un intervento chirurgico.

Ad ogni seduta il paziente è tenuto a rispettare alcune semplici pratiche che permetteranno di ottenere ottimi risultati in modo più veloce ed efficace, solitamente viene consigliato di bere una buona quantità d’acqua che servirà ad aiutare l’assorbimento di grasso in modo più veloce.


Quant'è la durata di un trattamento?

In realtà la cavitazione è un trattamento abbastanza semplice e indolore e ogni sessione durerà pochissimo, da mezzora a novanta minuti. I cicli di cavitazione medica sono di dieci sedute, le prime sedute sono da effettuarsi una volta ogni quindici giorni, poi una ogni mese, al termine delle dieci sedute si procederà con il fissare delle ulteriori sedute di mantenimento con frequenza sporadica, i risultati si inizieranno a vedere già dalla terza seduta.




Per informazioni: www.medicinaenutrizione.it 




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mercoledì 29 agosto 2018

Il laser a diodo 808: cos’è? come funziona?



L'epilazione laser a diodo 808 è il miglior sistema per l'epilazione progressivamente permanente, efficace, veloce e sicura, che consente seduta dopo seduta, di indebolire il pelo e di risolvere definitivamente il problema dei peli superflui. 

Il laser a diodo 808 è caratterizzato dell’emissione di onde unidirezionali e monocromatiche che eliminano in modo selettivo non solo il bulbo pilifero ma anche le cellule che consentono la rigenerazione del pelo stesso. Il nuovo sistema di raffreddamento della cute permette un raffreddamento eccellente dell’epidermide che viene così protetta da eventuali rischi, garantendo ancora una volta un trattamento sicuro e piacevole.

La definizione di permanenza dell'epilazione è invece data dal fatto che il trattamento riesce ad ottenere risultati visibili sin dalla prima seduta e durevoli nel tempo, sottoponendosi a circa 6 o 15 sedute ogni 15/30/60 giorni. Per mantenere questo risultato, è tuttavia necessario sottoporsi ad una seduta di mantenimento una volta l’anno, ricordando che però questi risultati ed il numero di sedute possono variare a seconda di alcune caratteristiche specifiche, ovvero sesso, zona da depilare, età e caratteristiche ormonali.

Efficace e permanente, il laser diodo 808 segue il principio della fototermolisi selettiva: ciò significa che è possibile ottenere i risultati di cui abbiamo parlato, grazie all'energia luminosa che viene emessa dallo strumento laser che viene catturata dalla melanina e trasformata in calore agendo in maniere selettiva sul bulbo pilifero.

Grazie alla fototermolisi selettiva, quindi, il trattamento è adatto a tutti i fototipi, ma non è adatto a pelli di persone di colore e non possono sottoporsi al trattamento neanche persone con un patrimonio pilifero bianco, grigio, rosso oppure biondo. Il trattamento può essere effettuato anche su soggetti esposti ai raggi uv del sole o lampade abbronzanti solo se sono passati almeno 7 giorni dall’ultima seduta.

Rispetto ad altri trattamenti, quindi, questo è
anche più efficace in quanto non disperde la sua energia sui tessuti circostanti ma seleziona solo il bulbo pilifero, e ciò è certamente un bene anche per la salute stessa della pelle, che non viene in alcun modo intaccata da questo trattamento.

La luce pulsata e il laser diodo 808 danno gli stessi risultati?

Lo abbiamo chiesto alla Dott.ssa Gabriella Mazzolari, titolare dei centri medico-estetici di Lombardia e Liguria (sito web www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it).

La luce pulsata e il laser diodo 808 danno gli stessi risultati in linea di massima – spiega la Dott.ssa Mazzolari – però mentre la luce pulsata non permette di trattare con la stessa intensità una pelle scura o molto abbronzata, il laser a diodo 808, invece si e con un risultato di gran lunga migliore e in più un'altra componente è la maggiore rapidità di utilizzo del laser.

Altro aspetto da tenere in considerazione è la potenza del laser diodo 808; esistono in commercio laser 808 che normalmente vengono utilizzati nei centri estetici, i quali sono depotenziati rispetto ai laser di derivazione medica, con un efficacia di trattamento (e di prezzo proposto) spesso di molto inferiore.
Per informazioni:









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giovedì 16 agosto 2018

UN BEL SORRISO? È IL SOGNO DI UN ITALIANO SU DUE




Il sorriso è vero e proprio veicolo al miglioramento della salute e della qualità della vita. 



Diversi studi scientifici hanno dimostrato, infatti, come a un bel sorriso sia associata una maggiore sicurezza in sé, un aspetto più competente e professionale, determinante anche in altri contesti (quale quello lavorativo), e più in generale un livello di vita qualitativamente più alto. Forte di collaborazioni prestigiose in tutto il mondo, nel suo percorso formativo l’odontoiatra ha esaminato anche i dati dell’indagine condotta dall’American Academy of Cosmetic Dentistry, che hanno rilevato come per il 45% degli americani il sorriso rappresenti la caratteristica che rende una persona più attraente, indipendentemente dall’età.

Dai risultati una recente ricerca pubblicata su Italian Dental Journal, almeno il 50 per cento degli italiani sarebbe del tutto insoddisfatto del colore dei propri denti. 

L’ideale sarebbe rendere la pratica di questi semplici gesti. Abbiamo chiesto agli odontoiatri del Centro Dentistico di Torino DENTAL WORLD CLINIC per capire come si possono sbiancare i denti e i medici ribadiscono quanto sia importante rivolgersi a professionisti esperti per lo sbiancamento dei denti e diffidare, quasi sempre, da prodotti che promettono di ottenere denti bianchissimi e che invece potrebbero essere pericolosi per i denti stessi. 

Per i ragazzi che hanno meno di 18 anni, lo sbiancamento dei denti sarebbe assolutamente vietato e solo un odontoiatra potrebbe eventualmente intervenire, a patto che adeguate situazioni cliniche lo giustifichino.

Un sorriso perfetto: sicuro biglietto da visita per avere successo

Biglietto da visita ineguagliabile, il sorriso dona armonia, giovinezza e luminosità al volto. E se l’interesse della popolazione italiana verso la cura del proprio corpo si concentra sempre più sul viso, dai trattamenti di bellezza fino alla chirurgia plastica, c’è ancora poca consapevolezza sul ruolo fondamentale di un buon sorriso nell’estetica e nella salute.

L’odontoiatria estetica se fatta bene presenta infatti due vantaggi. In primo luogo è rispettosa dei tessuti dentali, perché propone soluzioni poco aggressive ma di grande effetto: si possono ottenere risultati strepitosi virtualmente senza alcun dolore. In secondo luogo, ha spesso il duplice effetto di migliorare il sorriso e risolvere problemi funzionali: consente infatti di riparare denti abrasi o fratturati, proteggere denti indeboliti da carie o vecchi lavori, e correggere la posizione di denti mal collocati.


Prenota a Torino una visita di controllo gratuita 

DENTAL WORLD CLINIC

INDIRIZZO Piazza Chironi, 6/P, 10145 Torino TEL 011.7496493
Email: info@dentalworldclinic.it

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martedì 31 luglio 2018

LA PRESSOTERAPIA: UN AIUTO PER COMBATTERE LA CELLULITE E MIGLIORARE LA CIRCOLAZIONE



La pressoterapia è un trattamento medico – estetico basato su un principio di compressione controllata con pompe ad aria, utilizzate in determinate zone del corpo per favorire lo scorrimento dei liquidi e migliorare così la circolazione e il drenaggio.

La pressoterapia è una sorta di massaggio meccanico dal forte effetto drenante, realizzato tramite particolari cuscini collegati ad un apparecchio elettronico e fatti indossare dal paziente nelle zone interessate – soprattutto gambe e addome – i quali grazie alla pressione esercitata da getti d’aria di varia intensità, si gonfieranno e sgonfieranno per un determinato intervallo di tempo, in modo da riuscire ad agevolare la circolazione, lo scorrimento dei liquidi e aiutare a drenarli.

Come dicevamo, si sfruttano i benefici della pressoterapia soprattutto su gambe e addome, non è così raro però utilizzarla anche per le braccia e la schiena. Affinché la terapia funzioni, sarebbe bene sottoporsi per almeno due volte a settimana per circa un mese di tempo. Se il problema non è così intenso, si può anche scendere a una sola seduta a settimana.

Per potenziarne l'effetto è molto utile un sano movimento fisico, nonché una buona idratazione importante, fondamentale bere almeno 2 litri d’acqua al giorno. La pressoterapia apporta benefici sia al sistema circolatorio che a quello linfatico. Migliorando la circolazione, aiuta a ridurre la ritenzione idrica e, di conseguenza, a purificare e disintossicare il nostro organismo.

Ulteriormente si può ottenere anche un effetto anti-infiammatorio con evidenti miglioramenti del tono della pelle che risulterà più ossigenata e dal colorito più sano. La pressoterapia funziona inoltre per l’eliminazione degli inestetismi della cellulite e favorisce la perdita di peso.

 Per un effetto duraturo è utile come detto affiancare alla pressoterapia un’attività sportiva moderata ma praticata con costanza e un’alimentazione calibrata, riducendo l’apporto di cibi grassi e raffinati, carne rossa e latticini, privilegiando frutta, verdura, cereali integrali e acqua. L’alimento che sicuramente non deve mancare nella dieta per prevenire la cellulite è il pesce ricco di Omega-3

La pressoterapia è un trattamento che può essere effettuato anche in gravidanza?

È stato chiesto alla dott.ssa Gabriella Mazzolari titolare di due centri medico - estetici di Lombardia e Liguria. (sito web: www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it).

La pressoterapia in gravidanza può avere delle controindicazioni, ma non è sconsigliata in modo assoluto – spiega la dottoressa Mazzolari – in linea generale, i benefici della pressoterapia possono interessare le donne in gravidanza, soprattutto se applicati alla zona degli arti inferiori, bisognerà evitare la fasciatura dell’addome e indossare degli speciali stivali che, con un effetto di pompaggio, aiuteranno a riattivare la circolazione delle gambe, rilassando la muscolatura e permettendo agli arti inferiori di depurarsi.

Per informazioni: 




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martedì 24 luglio 2018

Cellule staminali in cosmetica: realtà o falsi miti?


In questo articolo-intervista il presidente di AIDECO l'Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia, spiega l’utilizzo di cellule staminali in cosmetica.

Solitamente si dice che “una mela al giorno toglie il medico di torno”, e se potesse togliere di torno anche le rughe, combattere i radicali liberi e danneggiamenti cutanei provocati da fattori esterni? Negli ultimi anni si è parlato spesso dell’utilizzo di cellule staminali nella cosmetica, soprattutto per quanto riguarda i prodotti “antiaging”. Il prof. Leonardo Celleno, dermatologo e Presidente dell’Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia, affronta questo argomento “un po’ spinoso”, spiegando verità e falsi miti.

La normativa di settore vieta l’impiego di cellule staminali umane nei cosmetici. L’interesse, quindi, si è subito spostato sulle cellule staminali vegetali. – spiega il Prof. Celleno - Presenti nelle piante, contrariamente a quanto avviene nell’uomo e nell’animale sono più versatili ed hanno la possibilità di moltiplicarsi all’infinito, creando costantemente nuove cellule specializzate e non specializzate, in grado di riparare i tessuti danneggiati e riprodurre una pianta identica all’originale, ovvero totipotenti. Grazie allo studio di un gruppo di ricercatori svizzeri, anni fa si è scoperto che gli estratti delle cellule staminali di una rara varietà di mela svizzera sono in grado di interagire con le cellule della cute e del follicolo pilifero, aumentandone la durata di vita e migliorandone la capacità rigenerativa, riuscendo così a rallentare il processo di invecchiamento fisiologico della cute e dei capelli. Dai risultati dello studio è inoltre emerso che gli estratti ottenuti dalle cellule staminali della mela svizzera combattono la formazione di radicali liberi, dimostrando quindi anche un’azione antiossidante. 

Cosa sono le cellule staminali?

Sono le cellule primitive (meglio note come cellule staminali), da cui avranno origine tutte le altre, sono dotate della capacità di moltiplicarsi velocemente e dare origine o a copie di se stesse (autoriproduzione) oppure a cellule specializzate di vari organi o tessuti, come nel mondo animale ad esempio muscolari, epatiche, renali o del sangue – spiega il prof. Leonardo Celleno, presidente di AIDECO e prosegue - Queste, grazie al processo sopra descritto denominato “differenziamento cellulare”, sono dunque in grado di sostituire le “vecchie” (morte o non più funzionali), riparando tessuti o strutture malati o danneggiati. 

Da quale altre piante o frutti, oltre la mela, è possibile ricavare le cellule staminali vegetali? 

La scoperta fatta dagli scienziati svizzeri ha infatti dato il via ad ulteriori ricerche che hanno evidenziato l’effetto positivo di estratti di cellule staminali ricavate da altre piante o frutti, come ad esempio la stella alpina (Leontopodium alpinum), l’albero delle farfalle (Buddleja davidii) ricco di verbacoside, un potente antiossidante e foto-protettivo, ed ancora il mirtillo (Vaccinium myrtillus), la fragola (Fragaria) e le bacche di lampone (Rubus idaeus), contenenti antociani, antiossidanti notevolmente potenti ad attività anti-infiammatoria.

Cellule staminali e cosmetici Il presidente di AIDECO spiega: 

È opportuno precisare che l’ingrediente cosmetico utilizzato nel prodotto finito, non è la cellula staminale per intero bensì i suoi estratti, concentrati in sostanze come ad esempio vitamine, amminoacidi, lipidi, minerali, da cui si ottengono principi funzionali in grado di “collaborare” direttamente con le altre cellule, di “intervenire” su quei processi fisiologici che con il tempo ne rallentano l’attività”. Le staminali “green” aiutano a stimolare i fibroblasti, ad incrementare la produzione di queste componenti, a difendere le cellule dai danni indotti dalle radiazione ultraviolette e contrastare l’azione dei radicali liberi, contribuendo così a rallentare il crono ed il fotoinvecchiamento. Queste cellule contengono anche i cosiddetti “EGF simili” (Epidermal growth factor - fattori di crescita dell’epidermide), paragonabili a quelli umani, utilizzati di conseguenza nel cosmetico per stimolare la ricrescita ed il trofismo di un tessuto, trovando le loro applicazioni principe sia in tricologia che nei trattamenti per il “ringiovanimento” della pelle. 

Cellule staminali sì o no?

Il Prof. Celleno conclude - L’opinione pubblica su questo argomento è divisa: da un lato vi è un forte entusiasmo, dall’altro un altrettanto forte scetticismo, dovuto al fatto che gli effetti straordinari vantati dalle pubblicità non sono supportati da studi scientifici validi e significativi e per questo non reputati attendibili per giustificarne appieno l’efficacia cosmetica. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo: sicuramente l’impiego di queste sostanze rappresenta un valido aiuto per cercare di mantenere la pelle giovane il più possibile, senza dimenticare però che il cosmetico, come enunciato nella sua definizione, non è un elisir miracoloso, ma uno strumento che può contribuire a mantenere in buono stato la pelle ed i suoi annessi.






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venerdì 1 giugno 2018

La medicina estetica non è la chirurgia: scopriamo il perché!

Medicina estetica


Una delle differenze fondamentali, quando si parla di trattamenti estetici, è quella esistente fra medicina estetica e chirurgia estetica. I due termini vengono confusi perché entrambe le discipline si servono di trattamenti estetici che perseguono l’obbiettivo di combattere gli inestetismi corporei, ma è bene conoscerne le reali differenze per saper scegliere, eventualmente, il tipo di terapia e trattamento più adeguato alle proprie esigenze. 

Stare bene con sé stessi, piacersi ed essere in armonia con la propria mente, sono fasi della vita collegate tra loro che rispondono ad un’ unica esigenza : la salute completa dell’individuo. Il concetto di bellezza ovviamente è relativo ma diventa universale quando lo si associa al rapporto intimo col proprio corpo: quando una persona si sente bella, infatti, acquisisce sicurezza in sé stessa ed è in grado di modificare anche il suo stato di salute interiore. Medicina e chirurgia rientrano in questo discorso come strumenti utili a raggiungere la bellezza esteriore e il benessere interiore. 

La chirurgia estetica è un insieme di tecniche chirurgiche utilizzate per la correzione di difetti estetici, più o meno evidenti, che possono ostacolare la vita di relazione e incidere sul benessere psicofisico dell’individuo. I trattamenti di bellezza della chirurgia fanno capo ad operazioni chirurgiche che necessitano di un ricovero e quindi un anestesia: l’intervento chirurgico implica un grado più alto di invasività sul corpo ma allo stesso tempo permette una risoluzione più istantanea dei difetti da correggere. Il compito del chirurgo estetico è di ripristinare l’armonia delle forme, rispettando la fisionomia del paziente, in modo da ottenere un risultato che sia esteticamente gradevole e naturale. Molto spesso nel post – intervento è necessario appoggiarsi alla medicina estetica per consolidare al meglio il risultato. 

La medicina estetica permette di eliminare o migliorare gli inestetismi del corpo, attraverso tecniche non chirurgiche e attraverso l’impiego di materiali di ultima generazione perfettamente tollerati e garantiti. Caratteristici della medicina estetica principalmente sono i trattamenti laser, i filler, la biorivitalizzazione, la mesoterapia, la radiofrequenza ablativa, non ablativa o frazionata, la cavitazione medica, il linfodrenaggio e la criolipolisi con la caratteristica della ciclicità con la quale devono essere effettuati per far si che gli effetti si rinnovino e si consolidino. 

La medicina estetica e la chirurgia estetica sono discipline mediche diverse che utilizzano tecniche diverse ma allo stesso tempo sono complementari, infatti i trattamenti o vengono fatti separatamente oppure molto spesso può capitare che sia necessario associare entrambe le strade per ottenere il miglior risultato. 

È possibile scegliere tra medicina estetica e chirurgia estetica? 

È stato domandato alla dott.ssa Mazzolari la titolare di due studi – medico estetico in Lombardia e Liguria. (sito web  http://www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it/ ) 

“I trattamenti di medicina estetica non hanno controindicazioni particolari perché nella medicina estetica si segue l’equilibrio naturale del nostro corpo – spiega la dott.ssa Mazzolari - infatti gli elementi utilizzati a volte sono già presenti nel nostro corpo e nella nostra pelle, come l’acido ialuronico. I trattamenti hanno lo scopo di rigenerare i tessuti cutanei e sottocutanei della pelle e non eliminarli o modificarli definitivamente come nella chirurgia estetica. Infatti nella chirurgia estetica – continua la dott.ssa Mazzolari – trattandosi di interventi chirurgici, il paziente necessita di un recupero nella fase post - operatoria, come in qualsiasi altro intervento eseguito con l’anestesia e il bisturi. Però medicina e chirurgia estetica , pur essendo diverse sotto molti aspetti, lavorano a servizio del benessere psicofisico delle persone in quanto mirano al proseguimento di uno stato di buona salute, sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista psicologico e sociale. Scegliere quindi spetta solo a noi stessi. “ 





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venerdì 18 maggio 2018

RENEVE: dalla formazione al paziente



Oggi Reneve si pone nello scenario internazionale come un’azienda di prestigio, vantando un’esperienza attiva di oltre 35 anni nel settore dell’estetica professionale e nella medicina estetica ad alti livelli vantando anche un parterre di distribuzioni in vari Paesi del mondo. 

La sede situata nel prestigioso Principato di Monaco conferma Reneve ambasciatrice mondiale di bellezza e di benessere, proponendo protocolli scientifici di assoluta eccellenza, frutto della sinergia tra tecnologia e medicina estetica al fine di rendere ogni trattamento un percorso di totale rinnovamento psicofisico coniugando magistralmente il benessere del corpo e della mente a risultati concreti ed immediatamente visibili con lo scopo di contrastare tutti gli inestetismi. 

Reneve è un punto di partenza per la medicina estetica, pensa, progetta e realizza soluzioni estremamente innovative, grazie ad uno staff di bioingegneri altamente qualificato che opera in stretta collaborazione con medici e fisioterapisti, infatti tutte le tecnologie sono frutto delle più recenti scoperte di bioingegneria e spesso sono supportate da ricerche e studi a livello universitario. 

Tutti le tecnologie Reneve agiscono in modo mirato sia sul corpo aiutando ad eliminare la cellulite, adiposità localizzata, gonfiore e pesantezza, rimodellando, drenando, rassodando e tonificando e sul viso, contrastando i segni del tempo ed agendo in modo sistematico su rughe, segni dell’acne, diminuzione del tono muscolare. Quindi un vero e proprio lifting cosmetico che donerà nuova luminosità e una ritrovata giovinezza all'incarnato. 

Caratterizzato da una texture vellutata e leggera, di rapido assorbimento e delicatamente profumata, il prodotto Reneve nasce invece dal lavoro sinergico di biologici e cosmetologici che hanno brevettato formulazioni high – tech esclusive, coniugando gradevolezza ed efficacia , scienza e natura. 

Per questo il prodotto reneve si distingue per un’azione rapida e potente contro l’inestetismo: olii , creme, sieri e fanghi super concentrati risultano sensuali al tatto, piacevoli all'applicazione, confortevoli nell'uso ed incredibilmente appaganti alla pelle. Il packaging elegante, curato e raffinato ne valorizza ulteriormente l’unicità. 

Lo staff della Dott.ssa Mazzolari ha avuto la possibilità di poter partecipare ad un corso di aggiornamento organizzato dall'azienda Reneve nella sede di Bari con i maggiori esperti in campo medico – estetico, questo ha dato loro la possibilità di poter migliorare per cercare ogni giorno di riuscire a soddisfare al meglio tutte le esigenze di qualsiasi persona e tipologia. 

Il corso di aggiornamento è stato esaustivo e interessante? E’ stato chiesto allo staff della Dott.ssa Gabriella Mazzolari, titolare di due centri medico - estetici di Lombardia e Liguria. 

“Il corso è stato molto interessante – spiega lo staff – nella prima parte c’è stata una spiegazione teorica del funzionamento delle tecnologie e del loro utilizzo, nella seconda parte del corso invece, le assistenti sono state affiancate dalla responsabile di medicina – estetica ed hanno potuto utilizzare e provare i macchinari reneve per riuscire a perfezionare tutte le loro capacità.”

Gli studi della Dott.ssa Gabriella Mazzolari, utilizzano le tecnologie Reneve per i trattamenti medico – estetici sia viso che corpo come la radiofrequenza medica, importante per tonificare e rassodare, la cavitazione medica utilizzata sul corpo per aiutare ad eliminare le adiposità e la criolipolisi una nuova e moderna tecnologia, utilizzata per il viso aiutando ad eliminare il doppio mento, ridurre le rughe e migliorare la pelle in più utilizzando l’esclusivo sistema della crio – elettro- lipolisi a ciclo termico riesce a combattere sul nostro corpo le rotondità, la cellulite e ridurre le circonferenze. Per rendere ancora più efficace e piacevole tutti i trattamenti gli studi della dott.ssa Mazzolari utilizzano anche tutta la linea di prodotti Reneve altamente qualificati e efficaci.



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lunedì 7 maggio 2018

SOLE SICURO: come proteggersi correttamente dal sole



"Il sole bacia i belli" o almeno così dice il proverbio. Con l’avvicinarsi della bella stagione aumentano le occasioni di esposizione alla luce solare. Troppo spesso però questa viene fatta in modo sbagliato, sottovalutando gli effetti dannosi che i raggi possono avere sulla pelle di adulti e bambini.

Per questo motivo AIDECO (Associazione Italiana Dermatologia e Cosmetologia) e OMIA portano avanti dal 2014 la campagna "Sole Sicuro", con l’obiettivo di evidenziare l’importanza di proteggersi dal sole e ridurre così il rischio di malattie della pelle.

Per ottenere un maggiore coinvolgimento, l’iniziativa non poteva che essere anche online con solesicuro.it, un portale dalla struttura intuitiva e divertente sviluppata per stimolare un facile utilizzo anche degli utenti più giovani. La piattaforma si divide in diverse sezioni, dove tutti i dubbi sulla giusta esposizione ai raggi avranno risposte, ma soprattutto si potrà scoprire una protezione “personalizzata” per la propria pelle.


IMPARARE A PROTEGERSI GIOCANDO 

La pelle va protetta sin dall’infanzia, per questo è importante conoscere la protezione più adeguata per la pelle dei bambini. Nell’apposita sezione del sito solesicuro.it, gli esperti AIDECO forniscono consigli sulla giusta esposizione al sole. In base all’età dei bambini, infatti ci sono specifici accorgimenti: i neonati da 0 a 6 mesi non possono prendere il sole, nemmeno in modo indiretto; per i bambini da 6 a 36 mesi, è sconsigliata l’esposizione diretta, ma in caso contrario è giusto applicare una protezione molto alta su viso e corpo ogni due ore e dopo ogni bagno. Dai 3 ai 12 anni è importante giocare all’aria aperta, quindi bisogna scegliere una protezione adatta in base al fototipo e al livello di abbronzatura che hanno. L’iniziativa Sole Sicuro ha portato la prevenzione e l’informazione anche nelle scuole medie inferiori, oltre alla sezione sul portale solesicuro.it, è stata creata un’apposita piattaforma digitale da cui docenti ed alunni possono scaricare una serie di contenuti, tra cui un video informativo e un cartone animato, da cui trarre spunti per discussioni in classe.

TI SAI PROTEGGERE NEL MODO GIUSTO? 

La pelle è diversa da persona a persona, come è diverso il modo di rapportarsi con il sole. I dermatologi di AIDECO hanno formulato due test uno per scoprire il proprio fototipo, l’altro per capire il rapporto con il sole. Ognuno di noi reagisce ai raggi solari in modo diverso, uno dei primi passi per proteggere la pelle al meglio è conoscere il proprio fototipo; l’altro passo è quello di essere consapevoli del proprio rapporto con il sole. Attraverso delle semplici domande sarà facile scoprire come funziona la propria pelle a contatto con i raggi e così formulare una protezione “personalizzata” e scegliere la migliore strategia.

PAROLA AGLI ESPERTI 

 Il Prof. Leonardo Celleno, presidente di AIDECO, e gli altri esperti dell’Associazione, in un’apposita sezione del sito, forniscono preziosi consigli ed indicazioni su una corretta esposizione e protezione. Conoscere i prodotti più adatti per proteggersi dal sole è importante, ma bisogna anche sapere come utilizzarli. Gli esperti AIDECO, sul portale solesicuro.it, forniscono sei consigli su come impiegare al meglio le creme solari, stando attenti a non usare prodotti dell’anno precedente, applicarli con frequenza e soprattutto su le zone più esposte e delicate.









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giovedì 29 marzo 2018

UN NUOVO ASPETTO GRAZIE AL PEELING CHIMICO





Il Peeling è un trattamento dermo - estetico che serve ad eliminare dalla pelle le cellule morte dello strato cutaneo superficiale colpevoli di rendere il viso e il corpo opachi e spenti e può essere eseguito sia dalle donne che dagli uomini con le stesse modalità di trattamento ma con indicazioni e concentrazioni di sostanze diverse da soggetto a soggetto. 

La parola Peeling deriva dall’inglese e significa "sbucciare" e va ad indicare proprio l’azione svolta da determinate sostanze chimiche che consentono di esfoliare, portare via dalla pelle le cellule morte lasciando che al loro posto si formino delle nuove che oltre a ridare un aspetto più levigato e liscio alla pelle del viso e del corpo, stimolano la produzione di fibroblasti, responsabili della formazione di collagene negli strati più profondi del derma favorendo l’assorbimento nell’epidermide di sostanze con azione antiossidante. 

È il trattamento perfetto per chi desidera attenuare irregolarità della superficie cutanea, macchie cutanee di vario origine, acne in fase attiva, rughe profonde e trova inoltre indicazione in tutti coloro che desiderano ridare luminosità e levigatezza alla pelle messa a dura prova da stress, inquinamento e invecchiamento. Il peeling chimico vanta diverse classificazioni, può essere superficiale, medio e profondo e queste differenze sono date dalla profondità con cui agisce questo trattamento, più profonda sarà l’azione più visibile sarà l’effetto. 

Il trattamento può essere effettuato in associazione ad altre metodiche quali, infiltrazione di tossina botulinica che può essere adoperata immediatamente prima del trattamento, la biorivitalizzazione che ridona al viso luminosità, la radiofrequenza che può essere effettuata immediatamente dopo un trattamento peeling superficiale oppure a distanza di giorni o settimane se la scelta è ricaduta sull’uso di caustici più aggressivi e i fillers che devono essere utilizzati solo dopo il trattamento peeling. 



Come avviene il trattamento di peeling chimico? 

E’ stato chiesto alla dott.ssa Mazzolari titolare di due centri medico -estetici situati in Lombardia e in Liguria. (sito web : www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it). 

“ Inizialmente è necessario sgrassare il viso del paziente per rimuovere lo strato lipidico formato dal sebo, che può bloccare la penetrazione dell’acido – spiega la dottoressa Mazzolari – la soluzione peeling viene applicata direttamente dal medico, con un tampone o pennello, in ordine sequenziale sulla regione frontale, sulle guance, sul mento, sul naso e sul labbro superiore, il tempo di applicazione dipende dal prodotto che si utilizza ma non deve mai essere superiore a 5 minuti, durante il trattamento è normale la comparsa di un eritema più o meno intenso e la sensazione di bruciore avvertita dal paziente. La fase finale prevede il risciacquo con acqua fredda, l’applicazione di una maschera idratante e lenitiva. La dottoressa Mazzolari – continua – il trattamento post – peeling prevede l’applicazione di creme idratanti ma soprattutto contenenti acido ialuronico e glicolico per almeno due volte al giorno per 15 giorni da non dimenticare una crema per proteggere la pelle dei raggi solari quando ci si espone alla luce, per almeno 10 giorni. Il paziente deve astenersi dalla rimozione di eventuali croste, dal grattamento e dell’esfoliazione forzata dalla cute, quando la cute riprende, dopo sette giorni , un aspetto normale, il paziente può proseguire il percorso curativo".


Per informazioni: www.medicinaenutrizione.it 



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mercoledì 28 marzo 2018

La criolipolisi la nuova tecnologia che scolpisce e rimodella corpo e viso




La criolipolisi è un trattamento medico – estetico atto a raffreddare in modo selettivo il tessuto adiposo al fine di distruggere gli adipociti senza danneggiare i tessuti circostanti quali derma, muscoli e vasi sanguigni. I principi scientifici della criolipolisi sono stati studiati da dermatologi e ricercatori americani i quali hanno dimostrato che, ad una precisa temperatura, le cellule adipose sottocutanee sono più vulnerabili agli effetti del freddo rispetto ai tessuti che le circondano.

L’esposizione al raffreddamento delle cellule adipose causa una loro lenta morte naturale e controllata, detta apoptosi, che termina il rilascio di citochine e altri mediatori dell’infiammazione necessari al processo di eliminazione delle cellule apoptotiche. Le cellule legate all’infiammazione, ovvero i macrofagi, gradualmente eliminano le cellule adipose esposte al raffreddamento, riducendo lo spessore dello strato adiposo. I lipidi derivanti dalle cellule bersaglio vengono lentamente rilasciati e trasportati dal sistema linfatico per essere processati ed eliminati.

Si tratta di una liposcultura non invasiva che offre risultati sorprendenti fin dalle prime sedute, la criolipolisi utilizza un’efficace tecnologia capace di combinare due diverse azioni contemporaneamente; la criolipolisi tramite azione ipotermica a temperatura inferiore a 0°C e l’elettrolipolisi con correnti specifiche ad azione rimodellante – drenante. L’applicazione alternata di una fase ipotermica ad una fase di rilascio termico con correnti eccitomotorie determina il trattamento della crio - elettrolipolisi a ciclo termico.

La tecnica esclusiva della criolipolisi trattata anche il viso  stimolando in profondità la produzione di collagene ed elastina e contribuisce a cancellare i segni del tempo regalando al viso un effetto lifting, senza l’utilizzo di aghi, una riduzione del doppio mento, un miglioramento della grana della pelle, azione anti-age con riduzione delle rughe, tonificazione e  miglioramento dei volumi del viso.

Il sofisticato “software” gestisce in maniera autonoma i cicli termici con un accurato controllo della temperatura e dell’alternanza della fasi di ipotermia e ipertermia. Le fasi del ciclo vengono ripetute in maniera automatica per 4-6 volte per la durata del trattamento.

Come funziona il trattamento e quali sono i vantaggi ?  

E’ stato domandato alla dott.ssa Mazzolari la titolare di due studi – medico estetici in Lombardia e Liguria. (sito web www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it)

“ Il trattamento consiste nel porre i quattro applicatori sulle aree corporee individuate – spiega la dott.ssa Mazzolari - una coppia di applicatori lavora con azione di ipotermia mentre l’altra coppia lavora contemporaneamente con correnti eccitomotorie ad azione drenante-riducente, dopo 10 minuti le due fasi si alternano determinando così il ciclo termico. I vantaggi di questo trattamento sono molteplici massima sicurezza poiché si può invertire su quasi tutte le parti del corpo senza creare nessun disagio al paziente – continua la dott.ssa Mazzolari – la durata del trattamento è di circa un’ ora, è completamente sicura e non invasiva oltre ad essere completamente indolore.”


Per maggiori informazioni potete visitare la pagina informativa relativa alla criolipolisi al seguente link: http://www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it/prestazioni-e-servizi/medicina-estetica/criolipolisi/






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domenica 3 dicembre 2017

RINGIOVANIRE? POSSIBILE CON LA RADIOFREQUENZA MEDICA



È possibile "ringiovanire" grazie alla radiofrequenza medica? Lo abbiamo chiesto alla dott.ssa Gabriella Mazzolari, titolare di due centri medico – estetici di Lombardia e Liguria. (sito web : www.medicinaenutrizione.it)
“La radiofrequenza medica è un trattamento medico di antiaging per il ringiovanimento della pelle – spiega la dott.ssa Mazzolari – che utilizza una particolare tecnica medica per ottenere un effetto lifting non chirurgico, per cui senza l’utilizzo di bisturi sia per il viso che per il corpo. Questo trattamento permette di rimodellare il collagene negli strati più profondi della pelle grazie all’aiuto dei fibroblasti , esso si riproduce e sostituisce quello vecchio e questo comporta l’appiattimento delle rughe, la tonicità e luminosità della pelle.”

La radiofrequenza medica è la tecnica più scelta negli ultimi tempi sia da donne che da uomini, questo perché la sua efficacia è duratura e a un costo molto più economico dei tradizionali “filler”. Questo trattamento funziona utilizzando le proprietà delle onde elettromagnetiche ad alta frequenza che sono in grado di produrre calore. Il calore emesso dalle onde viene applicato direttamente sulla pelle, permettendo come spiegato dalla dott.ssa Mazzolari, di stimolare l’attività dei fibroblasti, già presenti nel nostro organismo per la produzione di collagene, cioè la sostanza responsabile della tonicità e freschezza della pelle, che con il passare dell’età, viene prodotta sempre meno dal nostro corpo, generando rughe, perdita del tono cutaneo e l’invecchiamento dei tessuti.

C’è una grossa differenza tra la radiofrequenza medica e quella estetica, spiega la dott.ssa Mazzolari.
“La differenza tra i due trattamenti è abissale, sia in termini di durata che di risultato finale.

Nella radiofrequenza medica, la durata di una singola seduta varia tra i 20 e i 30 minuti mentre la durata del ciclo varia da 7 a 10 sedute, a seconda del tipo dei risultati che si vuole ottenere e dell’estensione della zona da trattare.

Ovviamente, vanno poi fatte delle sedute di mantenimento ma i primi risultati visibili, si ottengono già dopo il primo trattamento, mentre quelli massimi dopo 6 mesi circa.

La radiofrequenza estetica, ossia, quella effettuata presso i centri di estetica, è diversa, perché impiega macchinari più soft che non possono essere regolati, e ciò influisce sui risultati.”

Questo trattamento è indolore ed è consigliato per tutte le persone che si sentono o si vedono invecchiare più velocemente, inoltre il trattamento può essere abbinato anche con quello della cavitazione medica per aiutare a tonificare il corpo dopo la perdita di peso.

La dottoressa Gabriella Mazzolari è a disposizione per chiarire qualsiasi vostra perplessità o dubbio e insieme strutturerà con voi un piano personalizzato, cercando di aiutarvi a portare a termine i vostri obbiettivi ottenendo in modo più veloce ed efficace ottimi risultati.

Per approfondire: RADIOFREQUENZA MEDICA

Per prendere contatto con i centri medico estetici della dr.ssa Mazzolari:

Email: segreteria.medicinaenutrizione@gmail.com Contatti : +39 0249757070 / +39 3397733169

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IL BENDAGGIO MEDICO PER ELIMINARE I RISTAGNI LIQUIDI DAL TUO CORPO


Il bendaggio medico è un particolare trattamento che utilizza bende mediche e sali minerali puri per eliminare in grande quantità la ritenzione idrica dal nostro corpo e migliorare la circolazione sanguigna.

Cos’è la ritenzione idrica?

La ritenzione idrica è un ristagno di liquidi intrappolati nel organismo, che fatichiamo ad eliminare. Essi gonfiano i tessuti fanno perdere tonicità e, ristagnando, accumulano scorie e tossine indesiderate le quali a loro volta possono aggravare l’accumulo di liquidi con un fastidioso effetto a circolo vizioso.

Come ci si può liberare dalla ritenzione idrica?

La ritenzione idrica si può eliminare attraverso il bendaggio medico, un trattamento che prevede l’utilizzo di sali minerali puri, quali, potassio e magnesio ad alto peso molecolare che assorbono i liquidi stagnanti in parte trasudati ed eliminati attraverso il trattamento e la restante parte verrà eliminata nei giorni successivi con l’urina, il bendaggio medico può essere utilizzato anche per riattivare la circolazione sanguigna.

Come si può ottenere una migliore efficacia?


È stato domandato alla dott.ssa Mazzolari la titolare di due studi – medico estetici in Lombardia e Liguria. (sito web : www.medicinaenutrizione.it).
“ Per ottenere una migliore efficacia – spiega la dott.ssa Mazzolari – È consigliato assumere almeno due litri di acqua al giorno lontano dai pasti per non appesantire la digestione, in questo modo si riesce a migliorare ancora di più l’efficacia del trattamento cercando anche di ottimizzare i problemi legati alla cellulite che non si può risolvere immediatamente ma è possibile ridurne il livello effettuando una combinazione di trattamenti efficaci per ridurre lo spessore adiposo di uno o due gradi e migliorare notevolmente l’aspetto della propria pelle. Ad ogni modo, un trattamento di bendaggio dovrebbe durare almeno un ora ed essere eseguito per 2 mesi due o tre volte alla settimana.“

Esistono bendaggi  freddi o caldi e le loro funzioni cambiano notevolmente tra l’uno e l’altro.

I bendaggi freddi sono bendaggi con azione riducente. Essi contrastano la vasodilatazione e sono utilizzati principalmente per ridurre il gonfiore e la pesantezza degli arti inferiori. Migliorano il sistema circolatorio, linfatico e il metabolismo delle cellule adipose. Sono utilizzati, inoltre, come rassodanti.

I bendaggi caldi, invece, aumentano il calore corporeo e stimolano la circolazione periferica. In questo modo, i tessuti adiposi vengono stimolati assieme al metabolismo dei grassi con conseguenti effetti disintossicanti più che riducenti come invece avviene nei bendaggi freddi.

La dottoressa Gabriella Mazzolari è a disposizione per chiarire qualsiasi vostra perplessità o dubbio e insieme strutturerà con voi un piano personalizzato, cercando di aiutarvi a portare a termine i vostri obbiettivi ottenendo in modo più veloce ed efficace ottimi risultati.

Avete domande su questo o altri argomenti? Chiedete pure e la dr.ssa Mazzolari vi risponderà:

Email: segreteria.medicinaenutrizione@gmail.com
Contatti : +39 0249757070 / +39 3397733169
Studi medici in Lombardia e in Liguria (LINK)

Studio medico Lombardia:
Via Friuli 1A
20084 Lacchiarella (MI) Lombardia

Studio medico Liguria:
Via Vittorio Emanuele II 327 sc. A
18012 Bordighera (IM) Liguria

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