giovedì 5 dicembre 2019

Vacanze, barca e un progetto ecosostenibile per salvare le tartarughe marine


Your Boat Holiday, azienda leader nell’organizzazione di charter privati nel mondo, sta lanciando un progetto per tutti coloro che vorranno fare delle proprie vacanze anche un momento di gioia e salvaguardia delle tartarughe marine, proponendo charter in barca ecosostenibili durante i quali intervenire attivamente per il salvataggio di questa specie protetta.

Il tema del salvataggio delle tartarughe marine da “calamità umane” come la plastica, la pesca (ovvero le reti e gli ami ad esempio) ed il cemento, per il mondo animale, è purtroppo ormai ben conosciuto. Conosciuto sì, ma forse non preso a cuore come dovrebbe, nonostante le importanti campagne informative lanciate per evitare l’estinzione della tartaruga marina e sostenute fortemente da associazioni, come lo stesso WWF.

Ormai oltre l’80% delle tartarughe marine ingerisce plastica e rifiuti o cade vittima accidentale dei pescatori e delle imbarcazioni. Diventa infatti sempre più raro poterne ammirare esemplari in aree marine in cui nuotavano abitualmente. Anche la Caretta caretta, tartaruga marina del nostro Mar Mediterraneo, è a forte rischio e sono ormai molti i centri che si dedicano al salvataggio di questo esemplare.

Non abbiamo voluto limitarci a dedicare delle semplici parole per quanto sopra, ma abbiamo scelto, in quanto “amanti del mare”, elemento naturale diventato nostro lavoro per pura passione, di renderci parte attiva, coinvolgendo anche i nostri clienti. Per questo Your Boat Holiday, azienda leader nell’organizzazione di charter privati nel mondo, sta lanciando un progetto per tutti coloro che vorranno fare delle proprie vacanze anche un momento di gioia e salvaguardia ed iniziative dedicate proprio al salvataggio delle tartarughe marine, grazie al sostegno di partners che sono ormai dediti da anni a questa tipologia di interventi, affiancandosi loro.

La nostra volontà ed il nostro sogno sono che i nostri clienti possano godere del relax e del divertimento a bordo di imbarcazioni di prima categoria, con skipper ed equipaggi di alto livello, impiegando parte delle loro vacanze per la salvaguardia ed il pronto intervento di una specie protetta come quella delle tartarughe marine. 


Per questa ragione Your Boat Holiday si sta dedicando a questo progetto, nel quale abbinare il piacere di una vacanza in barca al rendersi utile per un causa tanto importante come il pronto intervento ed il salvataggio delle tartarughe marine, partendo da aree come quelle italiane, per spaziare in mari internazionali. -


Come è possibile aderire a questo progetto? 


Inviando una mail ad ask@yourboatholiday.com, 
inviando un sms/whatsapp o telefonando al +393343600997. 


Chi può farne parte? 


Tutti coloro che lo desiderano, siano essi clienti che desiderano aiutare o operatori che vogliono proporsi per tale collaborazione.


Quali e dove sono i siti principali della nidificazione delle tartarughe marine nel Mediterraneo? 


Partendo dai mari italiani, in cui le aree principali si trovano in Sicilia e Calabria, per poi spaziare ad altre zone di deposizione occasionale sempre in Puglia, Sardegna, Basilicata, Lazio, Toscana, Abruzzo e Marche, anche la Grecia, la Turchia e Cipro potranno essere meta delle vostre prossime vacanze ecosostenibili. Your Boat Holiday, partendo dal Mediterraneo, intende diffondere questo progetto a tutte le aree del mondo in cui è possibile dare un contributo reale al salvataggio di questa specie protetta. Sarà quindi possibile contribuire a questa causa, durante il vostro charter, in tutte le destinazioni che ospitano le tartarughe marine. 

Grazie a questa iniziativa sarà possibile vivere un'esperienza unica con i propri cari, mettendosi alla prova e trascorrendo momenti indimenticabili in alcune delle destinazioni più belle ed affascinanti del pianeta, a bordo di imbarcazioni nuove ed in eccellenti condizioni, scoprendo la natura ed il mondo animale come mai prima ed avendo l'opportunità di crescere non solo come persona, ma come parte di una comunità.


Visita la pagina YourBoatHolliday




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sabato 24 agosto 2019

AQUATIS, un "dolce" itinerario nel tempo


Un meraviglioso universo d’acqua dolce che attraverso vari ambienti crea un’esperienza sensoriale, culturale ed emotiva tutta da scoprire.

3.500m2 disposti su due livelli per coinvolgere, intrigare e soprattutto comprendere meglio il nostro pianeta e la sua evoluzione attraverso il corso del tempo e la mano dell’uomo. 2 milioni di litri d’acqua dolce, 46 vasche, 20 diversi ecosistemi, circa 10.000 pesci e 100 rettili e anfibi, più di 300 specie diverse. Questo, e molto altro, è quanto offre l’AQUATIS attraverso i suoi ambienti che permettono ai visitatori di tuffarsi in un viaggio attraverso le acque del mondo, immergendolo in tempi primitivi per arrivare ai giorni nostri, interrogandosi sull'impatto dei progressi tecnici, ambientali e sulla globalizzazione. Nel primo piano della struttura, il visitatore si immerge in un viaggio nel tempo, dalle origini glaciali del Rodano, alla successiva canalizzazione, fino al suo sbocco nel Mediterraneo. Un percorso che trasporta via via attraverso vari spazi in cui riscoprire la ricca biodiversità dell’Europa. Nella prima tappa del viaggio, lo spazio Alpino, AQUATIS, grazie ad una scenografia interattiva, trasporta il visitatore nel ghiacciaio del Rodano, sorgente dell’omonimo fiume. Nello spazio dedicato al Lago di Ginevra, la riserva d’acqua dolce più grande dell’Europa Occidentale che ispirò grandi scrittori del calibro di Hugo o Dostoevskij, la prospettiva offerta è dapprima aera, per poi salire a bordo di un sottomarino ed immergersi nello spazio del Lemano fino a poter scorgere il plancton. Si torna al Rodano, per comprendere come canalizzazioni e deviazioni operate dall'uomo abbiano cambiato il volto del fiume. Il percorso si snoda tra monumentali allestimenti che fanno emergere il possente fiume sorprendendo i visitatori. Si giunge infine allo spazio Camargue, al delta, patrimonio naturale che ospita uccelli migratori ed è l’unico sito di nidificazione dei fenicotteri rosa in Francia. Lasciata l’Europa alle spalle, la visita prosegue attraverso la fossa vulcanica sottomarina che si apre sul grande bacino evoluzione, una vasca che ospita specie antichissime come l’Acipenser ruthenus che abita il pianeta da più di 150 milioni di anni. Il secondo piano conduce, successivamente in un viaggio attraverso gli altri continenti. La porta verso l’Africa si apre con la Rift Valley, un’immensa sorgente di magma dell’Africa orientale, che ospita laghi straordinari come il Turkana, il più salato, il Kivu e il Malawi, tra i più profondi del mondo, e nelle cui acque vivono pesci coloratissimi. Si attraversa poi il deserto arancione della Namibia, con il suo lago d’acqua fossile, a 600 metri di profondità e di recente scoperta. Infine si giunge al fiume Niger, la cui storia contemporanea lo connette al Rodano a causa delle pressioni industriali e urbane. Un omaggio al fiume Mekong introduce allo spazio Asia. Dal Tibet, dove nasce questo corso d’acqua, fino al Vietnam dove, formando un ampio delta, sfocia nel Mar della Cina. Il Mekong segna il passaggio tra diverse culture, storia, colonizzazioni e migrazioni. L’esperienza permette al visitatore di camminare tra le mangrovie, attraversare le piscicolture in risaia e attraversare villaggi galleggianti. Nello spazio Oceania, il visitatore torna al punto di partenza, i ghiacciai, che ora si fanno sorgenti degli oceani. Qui si trova la seconda vasca marina del percorso, che mette in risalto la barriera corallina e i rischi a cui è sottoposta. Il gran finale è assicurato dall'ingresso nello Spazio Amazzonia, una serra tropicale di 533 m² dedicata al polmone verde della Terra. Un’area tra alberi monumentali e bacini d’acqua che illustrano come l’Amazzonia e il suo Oceano d’acqua dolce possano condizionare e attenuare la violenza atmosferica. Il grande spettacolo di AQUATIS pone l'enfasi sulla biodiversità e sugli ecosistemi, partendo proprio dall’utilizzo di pratiche edilizie e sistemi energetici che favoriscano un uso razionale e sostenibile dell’energia all'interno e all'esterno della struttura. L'edificio utilizza energia rinnovabile proveniente da un sistema a distanza che utilizza rifiuti domestici inceneriti, riducendo le emissioni di gas serra, e l’adeguamento termico è ottenuto con apparecchiature ad alte prestazioni, funzionando con fluidi neutri dal punto di vista ambientale e ottimizzando il recupero del calore.

Il percorso si articola in 5 biozone e 12 ambienti naturali, ognuno dei quali ha una sua specifica scenografia. Questo tipo di progetto è in rottura con tutti gli altri Aquarium-Vivarium noti: esso offre infatti un’esperienza di visita intima e sensibile in stretto legame con la tematica trattata, per aiutare a comprendere senza imporre, suggerire senza inculcare, mostrare senza dettare un orientamento. Le 5 biozone sono geograficamente lontane: Europa, Africa, Asia, Oceania e America meridionale. Tutte hanno un punto in comune: oltre al loro carattere spettacolare e teatrale, legato alla grande diversità presentata e all’allestimento tecnico impiegato, mettono l’accento sulla fragilità degli ecosistemi che è nostro dovere proteggere. Infatti l’acqua dolce rappresenta soltanto il 2,5% delle riserve naturali del pianeta.

Unico nel suo genere in Svizzera e in Europa, AQUATIS è anche il più grande Aquarium-Vivarium d’acqua dolce d’Europa. Viaggio eccezionale attraverso gli habitat d’acqua dolce più affascinanti del pianeta e, al contempo, prima destinazione culturale e turistica della Svizzera dedicata agli ecosistemi e allo sviluppo sostenibile, AQUATIS appartiene a una nuova generazione di strutture. Quasi due milioni di litri d’acqua dolce, 20 diversi ecosistemi, 46 acquari/rettilari/terrari, 100 rettili e 10 mila pesci rappresentativi dei 5 continenti offrono ai visitatori un percorso di grande ricchezza e varietà, sui due piani dell’edificio. Grazie alle tecnologie digitali, come le proiezioni a grandezza reale, il percorso di visita, con i suoi rettili, anfibi e pesci, si popola anche di animali virtuali. AQUATIS utilizza le migliore tecniche di divulgazione scientifica attraverso un allestimento spettacolare che mette in scena i 5 continenti. Anello di congiunzione tra scienza, natura e pubblico,  è anche un forum dove studiosi, neofiti, appassionati e semplici curiosi potranno incontrarsi. Un luogo unico dove dar vita agli scambi e ai dibattiti indispensabili a una presa di coscienza generale delle problematiche affrontate e della reale necessità di salvaguardare l’acqua dolce.


https://www.aquatis.ch/it/#visitare



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martedì 23 luglio 2019

Gli italiani si scoprono ecotrusti

Secondo la recente fotografia scattata dall’Università Niccolò Cusano, il 58% degli intervistati opta per un soggiorno ecosostenibile. La Regione più amata? La Sardegna, con le sue bellezze naturalistiche


Gli italiani si scoprono ecoturisti. Secondo l’infografica realizzata e diffusa dall’Università Niccolò Cusano, infatti, il 58% di loro ha confessato di apprezzare una vacanza naturalistica e più attenta all’ambiente. Non solo: un altro 41%, prima di prenotare e partire per le ferie, si informa se la struttura ricettiva è ecosostenibile.

Ma qual è l’identikit del provetto turista “green”? 


Grazie all’infografica “20 esperienze green da vivere in giro per l’Italia” realizzata dall’Unicusano, scopriamo che sono le donne, in particolare nella fascia d’età fra i 18 e i 30 anni, ad avere un’anima e una sensibilità più “verdi”: il 56% delle intervistate ha dichiarato di prestare molta attenzione a non inquinare durante il soggiorno contro il 40% della controparte maschile. Nel complesso, sette ecoturisti su dieci posseggono un diploma o una laurea, sono al di sotto dei 50 anni e provengono dal Nord Italia (il 33% da Milano). È la Sardegna la Regione più corteggiata dagli ecoturisti (38% di gradimento), seguita dalla Puglia (34%), dal Trentino-Alto Adige (31%), dalla Sicilia (29%). A chiudere la cinquina delle mete più gettonate sono Marche e Umbria, entrambe al 27%. Nonostante le preferenze accordate degli italiani verso questi cinque gioielli naturalistici, ogni Regione d’Italia ha un paesaggio, un’attrazione o una località che incentiva questa innovativa tipologia di turismo. Si pensi, per esempio, alle cascate del Serio in Lombardia, aperte per pochi giorni all’anno, oppure la “Garda by bike”, il tour in bicicletta del lago di Garda lungo la pista ciclabile più bella d’Europa. O, ancora, la strada romantica delle Langhe e del Roero fra vigneti, borghi ricchi di storia e atmosfere incantate. Chi è amante della storia non si può lasciar sfuggire il percorso tra le 52 gallerie, realizzate durante la Prima Guerra Mondiale, lungo la strada del Pasubio in Veneto. Ma anche il Centro ha bellezze uniche da sfoggiare come la Lunigiana (Toscana) con i suoi 250 chilometri di sentieri per escursionisti e ciclisti. Oppure Civita di Bagnoregio nel Lazio, il Trasimeno e la sua isola maggiore (Umbria), il Gran Sasso definito da molti il “piccolo Tibet” d’Italia. Senza dimenticare, poi, rafting e canyoning a Montefeltro, nelle Marche. E il Sud? Non è da meno con il Molise e il suo monte Miglio, ricolmo di verdi faggeti, la Puglia e lo splendore della Valle d’Itria, anche nota come “Valle dei Trulli”. La Campania può dirsi orgogliosa di Pollica, giudicata la più bella spiaggia italiana da Legambiente e Touring Club. Infine, la Sardegna e la Sicilia sono amate soprattutto per le visite ai nuraghi di Su Nuraxi di Barumini e alla Valle dei Templi. In vacanza gli italiani hanno dimostrato di essere particolarmente attratti da alcune attività ecosostenibili come le escursioni con guide locali per esplorare aree protette o borghi storici (57%) o le degustazioni di prodotti tipici del territorio (54%). Non mancano attenzioni verso i mezzi di trasporto: se possibile, più di un italiano su due preferisce viaggiare in treno (70%) o tramite car sharing (60%).


Ma nell’immaginario collettivo, che cosa rende una struttura ricettiva davvero “green”? 


Per la maggioranza degli italiani deve essere dotata di pannelli fotovoltaici (55%), offrire nel menu prodotti bio e a km zero (37%), effettuare la raccolta differenziata (33%). Sul perché scegliere una vacanza all’insegna della natura, dei suoi paesaggi e attività, gli italiani sembrano nutrire pochi dubbi: ben sei su dieci vogliono salvaguardare l’ambiente, conoscere le tradizioni culturali ed enogastronomiche del luogo. Ma c’è anche chi preferisce staccare la spina dedicandosi al benessere psico-fisico con attività sportive o cura del corpo (48%). Chi più di tutti sta investendo nella formazione dei giovani interessati a lavorare nel settore del turismo sostenibile è proprio l’Università Niccolò Cusano. L’ateneo telematico ha infatti attivato due master: uno in Green Economy, l’altro in Tourism Management. La sensibilità verso l’ambiente è dimostrata dall’Università anche attraverso alcune politiche e azioni green adottate all’interno del campus universitario di Roma: parco naturale, risparmio della carta, mensa biologica, mobilità green, dispenser gratuito per l’acqua e molto molto altro.

Infografica : https://www.unicusano.it/blog/wp-content/uploads/2019/07/turismo-sostenibile-infografica.jpg

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venerdì 1 febbraio 2019

Una vacanza "diversa" con Gallo Rosso


Una vacanza al maso è senza dubbio un’esperienza indimenticabile in qualsiasi stagione dell’anno. Trovandosi gli ospiti a contatto diretto con la natura, in location da favola, estate, primavera, inverno e autunno sono tutte scenografie spettacolari in Alto Adige. Particolare fascino hanno l’inverno, perché imbianca il paesaggio di soffice neve attutendo ogni suono e la primavera per l’esatto contrario, con il suo tripudio di colori, profumi e “rumori” della natura. 

 Un soggiorno al maso in inverno è sorprendente e magico, l’occasione per rilassarsi e riposare in uno scenario fantastico. Dopo una lunga giornata all’aperto respirando l’aria frizzante, non è raro che i padroni di casa offrano agli ospiti di partecipare ad un falò o di bere un punch al caldo della stufa nella suggestiva Stube in legno, la sala comune del maso. I bambini possono dedicarsi a costruire stelle di paglia, a fare il burro o a divertirsi nella sala giochi.

 Una vacanza “diversa”, come cita il titolo del nuovo catalogo 2019 di Gallo Rosso, certamente alternativa: si soggiorna in appartamenti bellissimi e confortevoli arredati in legno nella stessa struttura in cui abitano i padroni di casa, i contadini che gestiscono il maso, che si prodigano per accogliere al meglio e fare sentire i loro ospiti a loro completo agio, preparando loro, su richiesta, delle fantastiche colazioni con i prodotti freschi e genuini del maso.

 La famiglia contadina condivide con gli ospiti anche il suo modo di vivere, coinvolgendoli nel corso dell’anno in attività che per i contadini sono usuali: corsi di cucina, escursioni con le ciaspole, gite a cavallo o in mountain bike, cura dell’orto, raccolta della frutta e del fieno, foraggiamento degli animali nella stalla, raccolta delle erbe selvatiche, preparazione degli infusi, delle marmellate e degli sciroppi, intaglio del legno e bricolage.

 Inoltre, tutti i prodotti del maso possono essere assaporati nel corso della vacanza: frutta e verdura fresca, marmellate e conserve, pane fatto in casa, latte e burro caserecci, frutta sciroppata, verdure sott’aceto e sott’olio, yogurt, uova, formaggi e latticini. Una vera scuola, per i bambini soprattutto, che vivendo il contatto diretto con la terra e gli animali imparano a riconoscere i sapori autentici e genuini dei vari prodotti. Le vacanze al maso diventano così anche una vera delizia per il palato e con il clima favorevole che contraddistingue l’Alto Adige,

 Nel nuovo catalogo 2019 “Agriturismo – le vacanze diverse” in 144 pagine sono descritti 400 degli oltre 1600 masi in tutto l’Alto Adige, con il numero di fiori (da un minimo di 1 a un massimo di 5) assegnati in base ai servizi offerti, la tipologia dei servizi e le dotazioni delle strutture, la posizione con i riferimenti per contattare il maso e i prezzi minimi e massimi per un soggiorno.

I masi non compresi nel catalogo, sono comunque presenti sul sito www.gallorosso.it, dove è possibile anche richiedere di ricevere a casa gratuitamente una copia di “Agriturismo – le vacanze diverse 2019” compilando l’apposito form.

Si consiglia di prenotare con largo anticipo il proprio soggiorno in un agriturismo Gallo Rosso, trattandosi di strutture piccole e molto richieste.

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mercoledì 21 novembre 2018

Parchi da amare: l'evento per gli amanti del green


Parchi da Amare è presente dal 23 al 25 novembre presso il Padiglione 1 del Lingotto Fiere di Torino, ed è la prima edizione di un evento interamente dedicato ai parchi naturali, alle aree protette italiane e alle numerose attività che si svolgono al loro interno.

Si articola in stand, mostre, incontri, convegni tematici, attività sportive a cura del CUS Torino, mentre l’Associazione Cuochi di Torino e Provincia promuove la gastronomia del territorio con alcuni piatti della tradizione piemontese. Anche altre regioni d’Italia, rappresentate dai parchi naturali ospiti della fiera, offrono degustazioni dei prodotti locali. L’evento è ad ingresso libero, si rivolge al pubblico, ed è un’occasione per scoprire le bellezze della natura e per organizzare una vacanza green e made in Italy.

Tra i protagonisti ci sono il Parco Nazionale del Gran Paradiso che è il più antico d’Italia ed è stato inaugurato nel 1922, il Parco Nazionale di Isola di Pantelleria che è il più giovane (del 2016) ed ospita la vite ad alberello dalla quale si produce il passito e che è inserito tra i Beni immateriali dell'Umanità e ancora l'AMP di La Gaiola, parco archeologico sommerso nelle cui profondità, a causa del bradisismo terrestre, si possono ammirare i resti di antiche ville romane, mentre l’unico ospite straniero, il Parco di Goričko in Slovenia, propone itinerari turistici per gli appassionati della vita all’aria aperta. I più piccoli possono visitare lo stand congiunto del Parco Nazionale del Gran Paradiso e dell’Arcipelago toscano e imparare a riconoscere le impronte degli animali e l’età degli stambecchi e dei camosci analizzando le corna insieme con i guardia parchi oppure montare i cavalli di piccola stazza nell’area dedicata ai Carabinieri, dove si tengono anche corsi di educazione ambientale per gli adulti e per i bambini.

Per maggiori informazioni: www.parchidaamare.it


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lunedì 5 novembre 2018

Dynamo: la vacanza che cura il bambino


Una vacanza può contribuire a curare un bambino? 

Sono convinti di sì alla Dynamo Camp e all’associazione Onlus “Medici per san Ciro”.

Il Dynamo Camp dal 2007 accoglie in modo gratuito per periodi di vacanza e svago bambini e ragazzi, affetti da patologie gravi o croniche, sia in terapia attiva sia in fase di post ospedalizzazione. Il camp si sviluppa in un’oasi naturalistica affiliata WWF, nell’appennino pistoiese ed è parte delle progettualità portate avanti dall’associazione internazionale 'Serious Fun Children’s Network', rete di camp fondati nel 1988 da Paul Newman ed attiva in tutto il mondo.

 I destinatari del nostro progetto sono i bambini di Taranto e della sua provincia che affrontano quotidianamente la grande sfida di combattere contro malattie gravi e croniche. A loro vogliamo proporre l’esperienza del Dynamo Camp, il primo camp di terapia ricreativa in Italia, dove la vera cura è il sorriso, la medicina è l’allegria - spiega il presidente dell’associazione, Salvatore Lenti. - Ho avuto modo di conoscere questa realtà per ragioni legate alla mia professione medica ed ho ascoltato le testimonianze dirette dei bambini, già ospitati al Dynamo camp, che hanno messo in luce l’esperienza di una vacanza indimenticabile, l’elaborazione di una nuova visione della loro malattia che recupera il senso del coraggio e della sfida, imparando a sfruttare le proprie capacità ed a convivere con essa in modo positivo. Qui, al camp, la vacanza assume un significato speciale e i bambini, collaborando e divertendosi, hanno l’opportunità di trarre grande supporto l’uno dall’altro e di rinforzare la fiducia in sé stessi che servirà loro di sostegno durante il proseguimento delle cure e al loro rientro a casa - prosegue il presidente della onlus.

 La presentazione del progetto, affidata allo stesso presidente dell’associazione proponente il progetto, Salvatore Lenti, a Martina Tiso, responsabile recruiting, ed a Agnese Sichi del team sanitario, entrambe dell’organizzazione del Dynamo Camp, sarà preceduta dalla relazione del direttore pediatria ASL Taranto, Valerio Cecinati sul tema: “Attualità nei tumori infantili: stato dell’arte”. I lavori saranno aperti dal direttore del dipartimento oncologico ASL Taranto, Salvatore Pisconti. Modereranno il coordinatore regionale malattie rare, Giuseppina Annicchiarico e il direttore pediatria dell’ospedale Perrino ASL Brindisi, Enrico Rosati. La discussione sarà affidata al direttore ematologia ASL Taranto, Patrizio Mazza. Alla presentazione del progetto prenderanno parte anche altre associazioni di volontariato che agiscono in ambito socio-sanitario e sociale nonché i vertici dell’Asl Ta, i rappresentanti istituzionali del Comune di Grottaglie e della Regione Puglia, invitati ad intervenire nella discussione plenaria.

  L'idea - conclude il presidente Lenti - è di costituire una rete solidaristica ed operativa per condividere le linee progettuali, proporre contributi collaborativi e dare attuazione concreta al progetto.

Per informazioni: https://www.dynamocamp.org


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martedì 21 agosto 2018

10 consigli per noleggiare l'auto in vacanza; senza stress!


Meglio noleggiare in aeroporto o in città? Cosa faccio se l’auto che volevo non è disponibile? Serve sempre la carta di credito? E se consegno con 30 minuti di ritardo sull’orario stabilito? 

Che si tratti di un viaggio coast to coast negli Stati Uniti o di una vacanza itinerante alla scoperta delle meraviglie offerte dal nostro Paese, sono molti gli italiani che per le ferie scelgono di noleggiare un’auto. Ma tra clausole, costi, documenti e optional, affittare un veicolo non è sempre semplice e le potenziali insidie sono molte, si rischia anche qui di perdere tempo, soldi e relax a tutto beneficio dello stress, che però non è un mai amico gradito.

Per aiutare i viaggiatori che vogliono arrivare preparati al momento del ritiro del veicolo evitando brutte sorprese, Facile.it ha stilato un breve vademecum in 10 punti con tutto ciò che è bene sapere.

1. Prenotate prima per risparmiare: Prenotare l’auto online prima della partenza consente da un lato di poter contare su una maggiore disponibilità di mezzi, dall’altro di ridurre i costi approfittando dei numerosi sconti che molte società offrono a chi si muove con largo anticipo. È possibile bloccare il veicolo direttamente sul sito delle compagnie di autonoleggio, affidandosi ai portali di comparazione o tramite il tour operator che vi sta organizzando la vacanza. Se invece decideste di noleggiare il mezzo direttamente all’arrivo a destinazione considerate che sarete costretti ad accontentarvi dei mezzi fisicamente presenti presso l’autonoleggio; se l’auto a cui puntavate non è disponibile potreste essere costretti a scegliere un mezzo di un’altra categoria, magari più costosa.

2. Meglio in aeroporto o in città? Che riusciate a prenotare il veicolo in anticipo o che lo facciate direttamente all’arrivo, a seconda della destinazione dovrete scegliere se ritirare il mezzo in aeroporto o in uno dei centri noleggio in città. Non esiste una soluzione migliore in assoluto; il consiglio è di valutare con attenzione le tariffe. Ritirare il veicolo in città è spesso più conveniente, ma bisogna mettere in conto i costi necessari per raggiungere il noleggio, mentre se si sceglie di prendere l’auto direttamente in aeroporto, a fronte di una maggiore comodità la spesa potrebbe essere più alta. Tra i costi meno conosciuti a cui fare molta attenzione c’è quello legato al drop off, tariffa dovuta se l’auto viene riconsegnata in un luogo diverso da quello in cui l’avete presa. Più sono lontani i due punti, maggiore sarà il costo; se poi si trovano addirittura in Stati differenti la spesa potrebbe lievitare sensibilmente.

3. Che auto scegliere? È importante sapere che quando si prenota un veicolo non è possibile scegliere un modello specifico, ma solo la macro-categoria (compatta, familiare, lusso, ecc.). Una volta arrivati all’autonoleggio potrete decidere su quale veicolo salire a bordo tra quelli della categoria prenotata. Nel caso in cui non vi fossero mezzi della vostra categoria disponibili, la società di noleggio potrebbe assegnarvi un veicolo superiore, naturalmente senza farvi pagare alcun sovrapprezzo. Fortuna? Forse, ma attenzione ad eventuali danni all’auto perché i costi di riparazione potrebbero essere più alti.

4. Occhio alle sigle! Le vetture autonoleggio sono comunemente identificate da una sigla, come ad esempio C.C.A.R. o E.D.M.R, ma niente paura, orientarsi tra questi acronimi è più semplice di quanto possa sembrare. Per decifrare il codice è sufficiente considerare che ogni lettera rappresenta una caratteristica del veicolo: la prima identifica la categoria dell’auto (es. C per compatta, E per economica, ecc.), la seconda indica il tipo di veicolo (C per tre porte, D per quattro porte, V per van, ecc.), la terza il tipo di cambio (A per automatico e M per manuale) mentre l’ultima indica l’aria condizionata (M se assente, R se presente). Attenzione però, non tutte le compagnie usano questa classificazione; chiedete sempre conferma al noleggiatore prima di prenotare.

5. Sì alla carta di credito, no al bancomat. Per noleggiare l’auto è fondamentale avere una carta di credito, che deve essere rigorosamente intestata al guidatore del mezzo indicato nel contratto; sulla carta verranno addebitati deposito cauzionale, costo del noleggio ed eventuali danni o multe. È un requisito sul quale le compagnie di autonoleggio sono spesso irremovibili: carte elettroniche, carte di debito, prepagate e contanti non vengono accettati e il rischio è di vedersi rifiutato il noleggio.

6. Pacchetto base, optional e costi extra. I parametri che incidono sul prezzo complessivo del noleggio sono molti e non sempre semplici da identificare; alla tipologia di mezzo che si intende guidare si aggiungono servizi accessori e variabili che spesso fanno lievitare il conto. Il primo consiglio è di confrontare diverse società di noleggio, non limitatevi però a guardare solo il prezzo pubblicizzato; non sempre il più basso corrisponde all’offerta migliore. Può essere che alcune società, per attirare i clienti, offrano pacchetti base ad un costo inferiore per poi far pagare, e molto, eventuali optional. Nel pacchetto base solitamente sono inclusi il noleggio per un chilometraggio illimitato e un periodo di tempo prestabilito, n.1 guidatore abilitato e la copertura assicurativa. Tra i più comuni optional a pagamento ci sono, invece, l’abilitazione alla guida di un secondo conducente, il seggiolino per bambini, il navigatore, l’hotspot wi-fi, gli pneumatici invernali o le catene da neve, la possibilità di guida per un under 25. La scelta va fatta quindi con molta attenzione e calibrata in base alla tipologia di viaggio che dovete affrontare, magari scegliendo un pacchetto apparentemente più caro, ma all inclusive.

7. Serbatoio pieno o vuoto? Fate attenzione alle condizioni relative al carburante indicate nel contratto. L’auto viene sempre consegnata con il pieno di benzina e così va restituita. Qualora vi scordaste di riempire il serbatoio, la società provvederà ad addebitarvi il costo del carburante mancante, se invece optate per una formula all inclusive, sarete liberi di riconsegnare l’auto anche in riserva; ma in nessun caso vi verrà restituito il valore del carburante che lascerete nel veicolo.

8. Quale assicurazione? A seconda del Paese in cui si noleggia il veicolo le coperture assicurative potrebbero variare e non sempre sono tutte incluse nel pacchetto base. Le polizze più comuni sono la CDW, ovvero la Collision Damage Waiver, che contempla la limitazione di responsabilità per danni al veicolo, la TPI (Third Party Insurance), che fa riferimento alla copertura contro terzi, e la TW (Theft Waiver), che copre il furto del veicolo noleggiato. Occhio alle franchigie, che spesso possono essere molto elevate, e ai massimali; se non volete correre rischi, potreste valutare l’opzione DER (Damage Excess Refund), che consente di azzerare la franchigia da pagare in caso di incidente o sottoscrivere un’assicurazione aggiuntiva contro i danni supplementari. Tra le altre polizze opzionali più comuni ci sono quelle relative al soccorso stradale e l’assicurazione infortuni conducente.

9. Pronti, partenza…stop! Prima di partire controllate bene il contratto che state sottoscrivendo, perché sarà quello a far fede in caso di eventuali controversie. Tenete sempre una copia di tutti i documenti firmati, anche dopo il rientro a casa perché, in caso di problemi, potrebbero tornarvi molti utili. Quando ritirate il veicolo verificate con attenzione, anche all’interno, lo stato dell’auto e, in caso di ammaccature, graffi o danni, segnalate tutto al noleggiatore facendovi rilasciare una dichiarazione scritta; questo eviterà che vi venga attribuita la responsabilità di danni non causati da voi.

10. E all’arrivo…. Stessa verifica va fatta nel momento in cui si riconsegna l’auto così da assicurarsi, insieme ad uno degli operatori della società di noleggio, che sia tutto a posto. Il consiglio è comunque di fare qualche scatto al veicolo, sia prima di partire sia dopo aver lasciato il mezzo, così da avere anche una documentazione fotografica qualora vi venissero contestati eventuali danni una volta rientrati a casa. Parlando di riconsegna, infine, fate molta attenzione all’orario indicato nel contratto. Alcune compagnie applicano una tariffa giornaliera e se doveste ritardare anche solo di qualche minuto rispetto a quanto prestabilito, la società potrebbe addebitarvi un giorno di noleggio in più.





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venerdì 6 luglio 2018

E tu? Che colore di spiaggia sei?


Provate a chiudere gli occhi quando vi sentite felici: di che colore si tinge la vostra vita? Per la maggior parte degli italiani (40%) la felicità ha il colore del rosso, sinonimo di forte passionalità, e del verde, che simboleggia equilibrio ed armonia. La verità è che non si avvertono sensazioni soltanto con il cuore, anche gli occhi hanno il loro potere: i colori sono in grado di far rivivere tutte le emozioni ad essi associati.

E se i colori fossero un luogo, quale sarebbe il posto ideale o meglio la spiaggia in cui passare le proprie vacanze? Per chi cerca il rosa dell’amore o per chi si ricarica con il giallo, per chi si rasserena nel verde o alimenta la propria fantasia con il viola, lastminute.com consiglia 8 spiagge colorate, dove lasciarsi trascinare dalle emozioni.


ROSSO (20%) - Kaihalulu, Maui 

Passione, forza, volontà e creatività: non a caso il rosso è il colore della felicità per un quinto degli italiani. Per i viaggiatori più appassionati, la prossima tappa non può che essere la spiaggia “infernale” di Kaihalulu, sull'Isola di Maui, nell'arcipelago delle Hawaii. La colorazione rossastra, dovuta ai residui di cenere lavica e all’alta concentrazione di ferro, rende il paesaggio davvero surreale e il caldo torrido. Munitevi di un cappello, protezione 50 e molta acqua!

VERDE (20%) - Papakolea Beach, Hawaii 

Il 20% degli italiani trova nel verde la felicità: un colore che simboleggia la perseveranza e che infonde un senso di giustizia a chi lo sceglie. Per chi è alla ricerca di quell’armonia che solo il verde è in grado di regalare, lastminute.com questa volta consiglia un tuffo alle Hawaii: si trova in questo arcipelago Papakolea Beach, la spiaggia dalla sabbia verde. Il colore è dovuto dal cono vulcanico composto da cristalli di olivina che circonda la baia.

GIALLO (19%) - Ramla Bay, Malta 

Simbolo della luce del sole, dell’energia e della conoscenza: sono soprattutto le donne italiane a scegliere il giallo (22%), che lungo lo stivale raccoglie in media il 19% di preferenze e che invece arriva al 30% in Irlanda e UK. Gli estroversi amanti del giallo potranno emozionarsi camminando sulla riva di Ramla Bay, la più grande spiaggia dell’isola di Gozo. La sabbia dorata è resa ancora più magica dalla presenza della Grotta di Calipso che, secondo la leggenda, ancora ospita lo spirito di Ulisse che la ninfa tenne prigioniero per sette anni.

BLU (16%) - Vaadhoo, Maldive 

Il blu (16%) è particolarmente amato dagli isolani e riscuote un grande successo soprattutto tra gli uomini italiani (21% contro l’11% delle donne). Nel resto d’Europa, il colore che indica pace e dona sensibilità, rappresenta la felicità per francesi (27%), spagnoli e olandesi (22%). Per trovare spiagge blu bisogna raggiungere le Maldive, e aspettare l’oscurità: la battigia dell’isola Vaadhoo di notte si tinge di un blu scintillante, facendo sembrare il mare un cielo stellato. Uno spettacolo tutto naturale, merito della bioluminescenza del fitoplancton.

ROSA (10%) - Pink Beach di Komodo, Indonesia 

Per un italiano su 10 è il rosa la gradazione che meglio rispecchia un animo colmo di gioia: sembrerebbe essere il colore che mette gli uomini nelle condizioni di capire al meglio le donne, eppure continua ad essere apprezzato soprattutto dal pubblico femminile! Per chi sprizza amore e vitalità per gli altri e per se stessi, la spiaggia perfetta è la Pink Beach dell’isola di Komodo, in Indonesia: a colorare la sabbia di rosa è il carbonato di calcio di piccoli invertebrati mescolato ai resti di coralli e conchiglie. 

BIANCO (7%) - Whitehaven Beach, Australia 

Il bianco è simbolo della purezza, esprime fiducia e speranza nel futuro. Così la pensano il 7% degli italiani che lo indicano come colore della felicità. Per chi privilegia la spiritualità, il luogo ideale è Whitehaven Beach in Australia, una tra le spiagge più belle del mondo, caratterizzata da una sabbia bianca e brillante per via dell’abbondante presenza di silice (98%). Fa parte del Parco Nazionale delle Isole Whitsunday, arcipelago nel cuore della Grande Barriera Corallina.

VIOLA 5% - Pfeiffer Beach, California 

Per stimolare la creatività e la fantasia di cui il viola è portatore, la vacanza deve avere come destinazione Pfeiffer Beach, in California, dove la sabbia si tinge di viola per la presenza di particelle di manganese granata. Uno spettacolo da godere soprattutto al tramonto, quando gli ultimi raggi del sole si riflettono sulle onde, sulla sabbia e sulle rocce circostanti creando meravigliosi effetti cromatici. Non a caso, Pfeiffer Beach è nota anche come “spiaggia arcobaleno”. Attenzione però a fare il bagno: l’acqua è gelida e la spiaggia è piena di scogli appuntiti.

NERO (3%) - Punalu’u, Hawaii

Il nero, colore difficile da collegare alla felicità, è amato soprattutto dai giovani: il 10% degli italiani tra i 18 e i 25 anni lo elegge il “colore” per eccellenza. Per gli anticonformisti, la spiaggia su cui stendersi a prendere il sole è allora quella di Punalu’u, alle Hawaii sulla Big Island. La spiaggia è ricoperta da granuli neri creati dalla lava. Ad amare particolarmente il nero della sabbia sono le tartarughe, che a Punalu’u sono di casa!




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lunedì 2 luglio 2018

Problemi di ritardo o cancellazione volo? Conoscere i diritti per allontanare lo stress!


I ritardi e le cancellazioni dei voli sono incredibilmente frustranti e possano avere un impatto significativo non solo sui piani di viaggio ma anche dal punto di vista emotivo e psicologico. Per questo motivo, la compagnia aerea che ne è responsabile deve fare tutto il possibile per ridurre al minimo i danni causati ai propri clienti.

Quando siamo in partenza per un viaggio, sia esso di lavoro o di piacere, cerchiamo sempre di organizzare e pianificare tutto nei minimi dettagli. Purtroppo non sempre le cose vanno secondo i piani. L’aereo è diventato il mezzo più utilizzato per spostarsi, anche grazie alle tariffe economiche che le compagnie aeree offrono ma quando si viaggia in aereo, frequenti sono i disagi che i passeggeri devono subire.

Per tenere lontano stress e disagi emotivi il miglior modo è comprendere i propri diritti per far fronte al disagio con pacatezza e assertività. Come vedremo, oltre al rimborso del biglietto e di tutte le spese sostenute, i passeggeri possono e devono pretendere assistenza gratuita.

Cosa fare in caso di ritardo o cancellazione volo?

Se il vostro volo è in ritardo di oltre 3 ore avete varie soluzioni da scegliere. Innanzitutto potete continuare il viaggio fino alla destinazione prevista, con un volo diverso anche di un’altra compagnia aerea ma a spese della vostra. Inoltre potete chiedere il rimborso biglietto per il viaggio non effettuato e della tratta o delle tratte già effettuate se divenute inutili rispetto al programma di viaggio iniziale. Se effettuata la prima tratta, a causa del ritardo, hai perso la coincidenza con altro volo o hai perso un evento a cui dovevi essere presente, hai diritto a farti pagare dalla compagnia il volo di ritorno per rientrare nella città di partenza. Se, sfortunatamente, il tuo volo fosse cancellato, la compagnia aerea deve trasferirti sul primo volo disponibile. In ogni caso hai sempre diritto ad un rimborso completo. 

Se, a causa del ritardo o della cancellazione volo, dovesse essere necessario il pernottamento, la compagnia aerea deve darti assistenza gratuita. Vediamo meglio in cosa consiste. 

Sistemazione per il pernottamento

La compagnia aerea deve sistemarti in un hotel di fascia media per il pernottamento, tuttavia, se non lo fa puoi prenotare e pagare autonomamente e chiedere il rimborso per il pernottamento.

Pasti

L’hotel deve fornirti una cena e la colazione. Nel caso in cui ti chiedessimo di trovare autonomamente un hotel, ti rimborseremo fino a un tot. di € a persona al giorno per coprire i costi di soggiorno, dietro presentazione delle ricevute.

Trasferimenti all’/dall’hotel

Rivolgiti al personale di terra per il trasporto tra gli hotel e l’aeroporto. Qualora la compagnia aerea non fosse in grado di fornirti il servizio di trasporto e sei costretto a spostarti autonomamente puoi richiedere il rimborso costi legati a taxi, autobus o servizi di metropolitana locali da e verso gli aeroporti.

Telefonate

La compagnia aerea deve rimborsarti il costo di un massimo di due telefonate per riorganizzare i tuoi piani di viaggio. È importante conservare tutte le ricevute delle spese. è necessario conservare tutti gli scontrini per richiedere un rimborso, in caso contrario il rimborso non potrà essere effettuato. Ricorda che in ogni caso puoi sempre chiedere il risarcimento in base a quanto previsto dalla legge (Regolamento UE n.261/2004) per i voli che partono dai Paesi dell’Unione Europea.

Quando è possibile chiedere il rimborso volo?

All’origine di un ritardo o cancellazione volo ci sono spesso diverse motivazioni relative ai voli precedenti di cui il personale in aeroporto potrebbe non essere pienamente a conoscenza. Se l'aeroporto ha giustificato il ritardo con una motivazione diversa devi sempre accertarti con sicurezza che la causa del disagio non sia al di fuori del controllo della compagnia aerea. Per esempio, in caso di condizioni climatiche avverse, sciopero del controllo del traffico aereo o un problema dell’aeroporto/dello spazio aereo, in questo caso purtroppo non avrai diritto a richiedere questo ulteriore rimborso. Se invece la causa del disagio è imputabile alla compagnia aerea puoi chiedere un rimborso volo in base al Regolamento dell’Unione europea 261/2004 che comprende il costo del biglietto e un indennizzo e consiste in una compensazione pecuniaria:

250 euro per i voli fino a 1500 km;
400 euro per i voli da 1500 km a 3500km;
600 euro per i voli oltre 3500 km.

Per farti assistere nella lunga e tortuosa procedura di richiesta rimborso puoi rivolgerti a SosViaggiatore.it che, grazie al suo team di esperti legali, gratuitamente ti farà ottenere il risarcimento a cui hai diritto.

Sperando di esserti stati d'aiuto, ti auguriamo buon viaggio!





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giovedì 17 maggio 2018

FOODWELL Expo: alimentazione e sport al RiminiWellness


La manifestazione dedicata a chi ama l´attività fisica e la qualità del cibo, organizzata da Italian Exhibition Group, sarà presente alla Fiera di Rimini.

 FOODWELL Expo, la manifestazione dell'alimentazione sana, riconferma il suo appuntamento annuale. Sarà infatti presente per il quinto anno consecutivo all'interno di RiminiWellness alla Fiera di Rimini, dal 31 maggio al 3 giugno 2018, con un area tutta dedicata alla corretta alimentazione. 

FOODWELL Expo, vuole sottolineare l'importanza di uno stile di vita sano a partire dal proprio piatto, evidenziando come anche un pasto veloce possa essere sinonimo di salute e qualità. La proposta di FOODWELL Expo si rivolge non solamente agli sportivi professionisti, ma a tutti gli amanti dell´attività fisica che, pur conducendo una vita frenetica e intensa, non rinunciano alla qualità del buon cibo anche in mancanza di tempo, con l´obiettivo di mantenersi in forma.

Durante la manifestazione, tra lezioni e allenamenti, FOODWELL Expo mostrerà al pubblico presente come raggiungere il benessere attraverso la sana alimentazione, grazie all'intervento di esperti del settore dell'alimentazione (dietologi, dietisti, coach, medici sportivi). All'interno del padiglione A1 della fiera riminese, esperti tecnologi e nutrizionisti del settore, educheranno il pubblico attraverso straordinari show cooking, con la partecipazione di chef di eccezione che cucineranno piatti salutari e di qualità.

Oltre alle aziende, saranno presenti numerosi testimonial e importanti atleti professionisti, a iniziare dalla Campionessa Olimpica di Fioretto, la schermitrice Elisa Di Francisca. Anche quest'anno FOODWELL Expo sarà protagonista di una ricca programmazione di eventi e convegni che si terranno in Agorà, nella Hall Sud del quartiere fieristico, all'interno della quale saranno trattati concetti legati a pasti ´on the move´, in the street, sul posto, in auto.




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