mercoledì 28 febbraio 2018

IL POMODORO BRONZEO, UN POTENTE ANTINFIAMMATORIO INTESTINALE


Si chiama 'bronzeo' una nuova linea di pomodoro che contiene una combinazione unica di polifenoli in grado di migliorare i sintomi delle patologie infiammatorie dell’intestino. Lo studio, condotto dall’Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Cnr, è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Nutrition.

Più di 2.2 milioni di Europei e 1.5 milioni di Americani soffrono di infiammazioni croniche intestinali, per le quali, ad oggi, non esiste una cura. I polifenoli, una famiglia di metaboliti secondari derivati dalle piante, possono rappresentare una valida strategia terapeutica per la cura dei sintomi di tali patologie. Da una ricerca dell’Istituto di scienze delle produzioni alimentari del Consiglio nazionale delle ricerche (Ispa-Cnr), unità di Lecce, in collaborazione con Cathie Martin ed Eugenio Butelli del John Innes Centre, Norwich e con Marcello Chieppa dell’Irccs 'S. De Bellis' di Castellana Grotte (Ba), emerge che una giusta combinazione di polifenoli può attenuare i sintomi dell’infiammazione intestinale.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Frontiers in Nutrition. “Frutta e verdura sono alimenti ricchi di polifenoli, ma per ottenere la giusta combinazione e le giuste quantità attraverso la dieta dovremmo assumerne una varietà e quantità elevatissime”, spiega Angelo Santino dell’Ispa-Cnr coordinatore dello studio. “Nei nostri laboratori siamo riusciti ad ottenere, attraverso un approccio di ingegneria metabolica, una linea di pomodori, che abbiamo chiamato 'bronzeo' per il colore metallico e bronzato della loro buccia, che contengono una combinazione unica di polifenoli. Si tratta, in particolare di flavonoli, antocianine e stilbenoidi la cui azione sinergica è stata valutata in topi affetti da infiammazione cronica intestinale”. “I risultati ottenuti dalle prove in vivo, dimostrano chiaramente che questa combinazione di polifenoli è in grado di migliorare i sintomi dell’infiammazione intestinale”, sottolinea Aurelia Scarano dell’Ispa-Cnr. “Tra gli effetti benefici riscontrati, abbiamo osservato un miglioramento nella composizione del microbiota, con arricchimento in batteri lattici positivi e una riduzione sia nel contenuto di sangue nelle feci sia nella secrezione di fattori infiammatori”. “È stato interessante notare come gli effetti benefici di un singolo pomodoro 'bronzeo' sulle infiammazioni intestinali siano paragonabili a quelli di 5 Kg di uva rossa, notoriamente ricca in polifenoli”, conclude Giovanna Giovinazzo dell’Ispa-Cnr. L’ingegneria metabolica rappresenta una risorsa importante che consentirà di ottenere in futuro alimenti funzionali arricchiti in specifici elementi fitochimici e dall’elevato potere nutrizionale che potranno essere utilizzati per la prevenzione e come adiuvanti nella terapia di importanti patologie croniche umane.


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venerdì 23 febbraio 2018

UN NUOVO MASSAGGIO CHE RILASSERÀ MENTE E CORPO



L’Ayurveda è la medicina tradizionale indiana che si occupa del ripristino e del mantenimento dell’equilibrio psico-fisico del corpo, da qui deriva un particolare trattamento di manipolazione, il massaggio ayurvedico, con lo scopo di favorire una buona circolazione linfatica e sanguigna per riuscire a mantenere corpo e mente in salute. Secondo la filosofia ayurvedica esistono tre energie fondamentali che compongono tutte le cose: Vata, l’energia del vento, Pitta l’energia del fuoco e Kapha, l’energia della terra e dell’acqua. Sono dei fattori energetici che organizzano la struttura e il funzionamento del nostro organismo, e determinano il nostro modo di essere e se queste energie sono bilanciate tra di loro, stiamo bene. 

Infatti l’obbiettivo del massaggio ayurvedico è quello di riequilibrare i centri energetici dell’organismo attraverso la stimolazione manuale, producendo un senso generale di benessere in tutto l’organismo, è benefico sia per il corpo che per la mente agisce a livello psicofisico, allontanando tutti i sintomi di una vita stressante e sregolata come l’ansia, i dolori di stomaco e le tensioni muscolari a collo e schiena, la sensazione ottenuta sarà di rilassamento, benessere e sarà anche preventiva per gli stati ansiosi ed i sintomi dello stress infondendo positività e pace.

Il massaggio ayurvedico prevede il massaggio di corpo testa e viso con l’ausilio di olio massaggiato partendo dalla testa e scendendo gradualmente verso i piedi con i movimenti regolari e intensi, con particolare enfasi nelle zone del corpo più sofferenti. Del massaggio ayurvedico ne beneficiano i muscoli e i tessuti in generale, dopo il trattamento le tensioni muscolari risulteranno alleviate, a livello psicologico il rilassamento sarà tale da allentare lo stress e l’ansia e ne beneficerà anche il riposo notturno e la qualità del sonno. 

Per trarre il massimo beneficio dal massaggio ayurvedico è necessario che questo venga praticato in un ambiente calmo e tranquillo, con una temperatura adeguata a ricevere il massaggio, con le luci soffuse per favorire il rilassamento e con un sottofondo musicale che aiuta ulteriormente ad esternarsi dall’ambiente circostante durante il massaggio. 

Quindi, qual è la particolarità del massaggio ayurvedico? 

E’ stato chiesto alla dott.ssa Gabriella Mazzolari titolare di due centri medico - estetici di Lombardia e Liguria. (sito web : www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it

“La grande particolarità di questo tipo di massaggio è la sua soggettività - spiega la dottoressa Mazzolari - Infatti prima di eseguire il massaggio bisogna sostenere un colloquio incentrato a capire le esigenze personali di ogni singolo paziente per riuscire ad utilizzare le tecniche di manipolazione in base alle proprie esigenze psico-fisiche. Gli effetti curativi del massaggio ayurvedico variano a seconda delle zone di applicazione del massaggio che possono variare ad ogni seduta.”

Il massaggio ayurvedico utilizza anche delle tecniche di manipolazione specifiche per le donne in gravidanza, con lo scopo di alleviare i fastidi frequenti nello stato interessante come i dolori articolari, la pubalgia, il mal di schiena oppure l’ansia.

Il massaggio ayurvedico specifico per le gestanti è concepito tenendo conto della condizione particolare che questo stato comporta, concentrandosi quindi sulla zona pelvica e dorsale evitando accuratamente di massaggiare l’addome se non con estrema delicatezza.

Il massaggio ayurvedico aiuta la donna in gravidanza a tenere una corretta postura, migliora il tono muscolare e stimola la circolazione sanguigna alleviando il gonfiore di mani, piedi e caviglie e a sentirsi meglio grazie alla produzione di endorfine causata dal massaggio. 

www.didilisbeth.it



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L'ACNE, PUÒ NON ESSERE PIÙ UN VOSTRO PROBLEMA!




Un problema che affligge molte persone nella fase dell’adolescenza e non solo, è l’acne che inevitabilmente porta numerosi disagi rendendo difficoltosa la cura del proprio aspetto e della propria pelle. L’acne è dovuta, nella maggior parte dei casi, a una disfunzione, cioè un cattivo funzionamento del complesso sebaceo, seborrea eccessiva e facile infezione batterica.

Prima di intraprendere un percorso terapeutico basato sulla somministrazione di farmaci per la cura dell'acne, è bene tener presente alcune norme igienico-comportamentali, utili sia per prevenire l'acne, sia per velocizzarne la guarigione quando la “malattia” è in atto, alcune di esse sono: 
Cercare di tenere sempre la pelle pulita, utilizzando detergenti delicati e poco aggressivi,evitare di detergere eccessivamente la pelle perché un eccesso di pulizia, rimuove il sottile strato lipidico naturale che riveste la pelle, seccando la cute e rendendola più sensibile, per le donne cercare di struccare sempre il viso dopo il trucco. Evitare di strofinare o grattare i brufoli, per evitare lesioni cicatriziali anche permanenti, infine cercare di applicare sempre le creme specifiche sul viso, soprattutto in presenza dell’acne.
Questi semplici provvedimenti possono essere efficaci in caso di lieve acne, nel caso in cui ci sia un’eruzione acuta di acne, bisognerà provvedere con dei trattamenti specifici, che partono da una pulizia del viso profonda, utilizzata per eliminare i comedoni e impurità della pelle e purificarla attraverso di specifiche maschere.

Questi trattamenti sono adatti a ogni esigenza, per il ringiovanimento cutaneo esistono apparecchi di radiofrequenza che attraverso onde elettromagnetiche vanno a stimolare il tessuto sottocutaneo, andando così ad aumentare la produzione di collagene. E ancora ,trattamenti per la cura dell’acne attraverso peeling specifici a base di acido salicilico che oltre ad avere un’azione di peeling sono un potente antibatterico che contrasta la formazione di “nuovi” batteri sull' epidermide.

Quali sono gli accorgimenti per cercare di prevenire e combattere l’acne? È necessaria una visita preliminare prima di intraprendere qualsiasi percorso terapeutico? 

E’ stato chiesto alla dott.ssa Mazzolari titolare di due centri medico -estetici situati in Lombardia e in Liguria. (sito web : www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it).

“Un ruolo fondamentale anche per prevenire l’acne - spiega la dottoressa Mazzolari - lo svolge l’alimentazione che dovrebbe essere ricca di nutrienti e povera di zuccheri e grassi. Sarebbe utile consumare cibi che hanno un potere antinfiammatorio, cereali, frutta e verdura ed evitare cibi fritti e specialmente l’alcool.
E inoltre ci sono dei rimedi naturali che possono aiutare il processo di cicatrizzazione delle lesioni lasciate dall'acne – continua la dottoressa Mazzolari – bisognerebbe utilizzare la gemma terapia, con particolari gemme di Olmo, Platano e Ontano bianco associate ovviamente a un regime alimentare adeguato. La visita preliminare servirà a escludere la presenza di eventuali patologie o disfunzioni che potrebbero essere scatenanti dell’acne.”
Quali prodotti si possono utilizzare quotidianamente?

I prodotti che si possono utilizzare quotidianamente devono essere il meno aggressivo possibile, questo per evitare che prodotti aggressivi come il sapone eliminino le difese naturali della pelle e peggiorino la situazione, quindi utilizzare detergenti delicati, antinfiammatori e astringenti.

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È ARRIVATO IL METODO CHE VI AIUTERÀ A MIGLIORARE LE MACCHIE DELLA PELLE!




Le discromie cutanee sono delle modificazioni del normale colore della pelle dovute ad un’alterazione della melanina che può essere carente (ipocromia) o viceversa eccessiva (ipercromia). Spesso infatti la pelle può presentare delle alterazioni del colorito dando luogo a diversi inestetismi cutanei; quando i melanociti svolgono un’attività più intensa rispetto al normale originano una iperproduzione di pigmento melanico che, distribuendosi in modo poco uniforme dà origine alle cosiddette macchie cutanee di colore più intenso rispetto al normale e che solitamente si localizzano su decolté, viso e mani.

Un altro fattore che concorre alla comparsa delle macchie è sicuramente l’invecchiamento cutaneo ma anche l’esposizione ai raggi solari senza un’adeguata protezione oppure i cambiamenti ormonali soprattutto a persone che fanno uso di pillola contraccettiva o nel caso donne in gravidanza il cosiddetto cloasma gravidico; condizione momentanea che normalmente si manifesta sul viso e si risolve con il periodo post parto.

Le discromie si possono manifestare in diversa forma e dimensione con margini netti o sfumati , ne sono un esempio le lentiggini e le efelidi; si possono manifestare anche al tronco come ad esempio la pitiriasi versicolor, discromia cutanea che generalmente compare dopo il periodo estivo, caratterizzata da macchie chiare o scure dovute alla proliferazione di un lievito non infettivo. Esistono diversi metodi per prendersene cura a seconda della natura del disturbo e alla sua estensione Per quanto riguarda le iperpigmentazioni si ricorre all’utilizzo di prodotti topici come l’acido glicolico e l’acido ascorbico.

In cosa consiste il peeling chimico? 

E’ stato chiesto alla dott.ssa Mazzolari titolare di due centri medico -estetici situati in Lombardia e in Liguria. (sito web: www.dottssamazzolari-medicinaenutrizione.it).

“Bisogna innanzitutto precisare che questo tipo di trattamento – spiega la dottoressa Mazzolari - viene effettuato nel periodo primaverile, questo perché con temperature rigide la pelle tende ad essere più secca, quindi l’utilizzo di acidi andrebbe a sensibilizzarla maggiormente. È un trattamento indicato alle persone che desiderano attenuare irregolarità della superficie cutanea (come rughe e cicatrici da acne) ma anche per macchie cutanee e acne in fase acuta. Questo trattamento è indicato anche a chi vuole ridare luminosità e morbidezza al viso che tutti i giorni è sottoposto a inquinamento e stress.” 

Il trattamento consiste nell’applicazione sulla pelle di uno o più agenti chimici mediante l’utilizzo di un pennello, la durata è variabile e in genere è di pochi minuti rapportati anche alla tipologia di inestetismo e alla gravità. Alla fine del trattamento viene applicata sulla pelle del paziente una crema lenitiva e bisogna raccomandarsi di non esporsi al sole almeno 4 -5 giorni dopo.
Le sedute dovranno essere almeno 3 o 4 ad intervalli regolari di 20 giorni e comunque in base alle caratteristiche della persona. Durante l’applicazione è possibile avvertire un leggero bruciore dovuto agli agenti chimici che però scompare rapidamente; nei giorni successivi si verificherà una desquamazione più o meno evidente e sono possibili degli arrossamenti. Pertanto è necessario applicare sulla pelle protezioni alte per poterla proteggere. Dopo aver effettuato diverse sedute di peeling chimici, la pelle apparirà subito più luminosa, morbida al tatto e levigata; diversi saranno i benefici ottenuti in quanto le macchie si ridurranno, le rughe saranno più sottili e ridotte.

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